Ferragosto in Città vecchia oltre ogni aspettativa

 

C'erano molti timori e invece così non è stato: i titolari delle strutture ricettive riferiscono d’aver raggiunto il “tutto esaurito”
pubblicato il 17 Agosto 2020, 17:16
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Fra gli esercenti di Città vecchia all’inizio dell’estate c’era molto timore per gli esiti della stagione turistica che a causa dell’emergenza sanitaria avrebbe potuto registrare il tracollo. Invece così non è stato. I titolari delle strutture ricettive riferiscono infatti d’aver raggiunto nel periodo di ferragosto il “tutto esaurito”, con prenotazioni pervenute già dai primi di luglio. I ritardatari (così ci hanno riferito) si sarebbero addirittura accontentati di una brandina sul terrazzo, anche per godere, in tutta comodità, della meravigliosa alba su Mar Piccolo. Ma tale sistemazione, è stato spiegato, è resa impossibile dalla severa normativa del settore.
Molte sono state le chiamate agli operatori dei mezzi di “Taranto in calessino” per le visite guidate agli scorci più suggestivi.
Pur con i dovuti distanziamenti interpersonali e le mascherine, via Duomo in questi giorni è stata alquanto affollata, con un incrociarsi delle parlate di ogni regione. Molti sono stati i settentrionali (in prevalenza dalla Lombardia e dal Veneto), rassicurati per le scarse conseguenze del Covid-9 sulle rive dei due mari. Almeno così finora, facendo i debiti scongiuri!
I ristoranti e le trattorie , rispetto agli anni scorsi, hanno voluto rimanere aperti in questi giorni, hanno visto affollate le sale, facendo apprezzare i prodotti dei nostri mari. La portata più richiesta? Naturalmente la pasta con le cozze (o con le vongole) e il risotto ai frutti di mare.
Le chiese del centro storico hanno registrato flussi pressoché ininterrotti di turisti; in particolare la basilica cattedrale di San Cataldo che di ferragosto che è rimasta aperta fino alle ore 22.30. Discreto anche il numero di quanti sono stati al Museo diocesano, con i suoi pregevoli e preziosi reperti della storia della cristianità in diocesi, che d’ora in poi (dato l’afflusso) resterà aperto tutte le mattine tranne il lunedì.
Tutto ciò giunge a conferma dell’ascesa della vocazione turistica del nostro centro storico, che pian piano, pur con tutti i suoi problemi, sta rinascendo. Questo, nell’attesa dei grandi cantieri del Comune e dell’assegnazione a privati degli immobili a un euro da restaurare. E ora sarà opportuno già mettersi al lavoro per il prossimo anno che potrebbe essere quello decisivo.

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