Grottaglie: concorso di ceramica MediTERRAneo

 

pubblicato il 14 Agosto 2020, 20:12
4 mins

Giunge alla sua ventisettesima edizione il Concorso di Ceramica Contemporanea MediTERRAneo promosso dall’Amministrazione Comunale di Grottaglie che intende stimolare un confronto dialettico tra la dimensione ancestrale della ceramica e la contemporaneità dei processi creativi degli artisti.

Trentanove gli artisti selezionati – su oltre ottanta adesioni pervenute – provenienti da diverse regioni d’Italia ma anche da nazioni europee ed extraeuropee che si confrontano sul tema del Contemporaneo, utilizzando la ceramica come medium e sperimentandola in linguaggi tra tradizione ed innovazione.
Nell’ambito della rassegna sono ospitate tre mostre collaterali con l’intento di impreziosire ulteriormente l’evento e di ampliare l’offerta culturale territoriale.

GIORGIO DI PALMA
INGRESSI CONTINGENTATI

Vincitore del premio Mostra Personale durante il XXVI Concorso di Ceramica Contemporanea di Grottaglie, nel 2019, Giorgio Di Palma è alle prese con la sua prima personale a Grottaglie, città dove vive e lavora.
Per l’occasione presenta al pubblico un progetto inedito, realizzato durante i mesi del lockdown, dove affida ad oggetti, altorilievi e sculture il compito di raccontare quanto successo durante la chiusura. “Ingressi contingentati” è un viaggio in una dimensione temporale atipica, dove molte delle opere sono state concepite per fondersi tra passato, presente e futuro. Visitare la mostra è come scartare un pacchetto di figurine anni ’90 e ritrovarsi tra le mani una di quelle carte che cambiano immagine se le sposti a destra e sinistra, passando dal prima al dopo. Ma proprio durante quel movimento, quel passaggio, c’è un piccolo frame dove le immagini si offuscano e diventano meno chiare. Quel frame è il nostro presente, impercettibile tra passato e futuro. E questa mostra, che osservandola potrà sembrare “già vecchia” o “troppo nuova”, non è altro che un tentativo di immortalare l’unico presente per la prima volta condiviso da tutti.
La mostra è ospitata all’interno del Castello Episcopio che punto d’inizio per la visita della XXVII Mostra della Ceramica.

DARIO MIALE E LUCA MARIANACCIO
SINCRONIE

La fotografia non riproduce il visibile, bensì ne moltiplica le possibilità e le prospettive. Sincronie è un racconto per immagini sulle tematiche che avrebbero potuto ispirare i ceramisti per la creazione dei loro manufatti, dal passato ai giorni nostri. Un percorso a ritroso, dove, a partire dall’oggetto finito, si è andati ad immaginare la fonte d’ispirazione che lo ha generato. Gli oggetti selezionati sono stati fotografati per evidenziarne le peculiarità su cui basare abbinamenti e dittici; così un decoro ha riportato alla natura, un disegno o una scritta a luoghi abitati, abbinamenti per vicinanza di forme e colori. Un lavoro che aiuta a riconoscere le nostre radici, le fondamenta di una storia millenaria che si esprime attraverso l’argilla. Una reinterpretazione delle icone e del quotidiano.

FAUSTO DELLE CHIAIE
FUORI CATALOGO

Le mostre termineranno il 31 agosto, insieme al Concorso di Ceramica Contemporanea, eccetto la collaterale di Fauso delle Chiaie che si concluderà il 16 agosto.

Orario di apertura per il concorso: dal 1 al 31 agosto dal martedì alla domenica dalle 16:00 alle 21:00 (compresi i festivi). Ingresso gratuito

Orario di apertura per le mostre collaterali: L’ingresso alle tre mostre collaterali è gratuito ed è possibile visitarle tutti i giorni dalle 16.00 alle 21.00. Ingresso gratuito

Prenotazioni e Informazioni: (punto di partenza e ritiro mappa) Castello Episcopio,  Largo Maria Immacolata 099 5623866. [email protected]

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