E’ Ferragosto, Taranto mio non ti conosco….

 

pubblicato il 14 Agosto 2020, 13:06
5 mins

Nonostante un diesse Montervino con pinne, fucile ed occhiali pronto a pescare a Ferragosto i giocatori giusti (se sono di prima, seconda o terza scelta sarà sempre il campo a dirlo…….) per rimpolpare la rosa che a giorni partirà per il ritiro pre-campionato, i tifosi rossoblù (quali? Quelli rimasti nonostante tutto? Gli abituè da tastiera? I seguaci dei megafoni societari? Gli haters?) si sentono traditi dall’ennesima estate piena di dubbi e contraddizioni. Che restano.

In queste settimane è fisiologico distrarsi con il giochino del calcio mercato, con tutta la foga e agitazione di certi organi di stampa – nel cercare di  essere i primi a dare il nome giusto ( sconosciuto ai più…)- che nemmeno a Sportitalia si vedono.

TRATTATIVE DEFINITE

Un Fasano argentino. Così qualche bontempone ha definito sinora il Taranto. Tre giocatori ingaggiati (Corvino, Rizzo e Gonzalez) dall’ex squadra del neo allenatore Laterza e dei nove con i quali, sinora, si è trovato l’accordo, tre sono argentini (Guaita, Alfageme e Gonzalez).

Al netto dell’ironia, che ci può stare, francamente certe critiche risultano gratuite. Non è assolutamente da vedere come aspetto negativo il fatto che un allenatore cerchi di portarsi dietro giocatori che conosce e dei quali si fida. E fa bene Laterza a pescare dal “suo” Fasano.  Ad esempio in difesa, la coppia di centrali Rizzo-Gonzalez – proveniente dal club brindisino – non farà certo fatica a trovare la giusta intesa.

Altro dato che emerge da questa prima metà di mercato del Taranto è che sinora in rosa figurano ben quattro giocatori ultratrentenni (Alfageme 36 anni, Guaita 34, Marsili 33 e Matute 32) e due vicini ai trenta (Corvino e Gonzalez). Potrebbe chiudersi qui il cerchio dei senior.

COSA MANCA

Mancano gli under che dovrebbero riguardare il ruolo di portiere e di difensore: esterno destro ed esterno sinistro. Ma ciò che risalta più all’occhio è la mancanza di un giocatore in un ruolo fondamentale per qualsiasi tipo di categoria: il bomber da doppia cifra. Il Taranto ha tre giocatori offensivi in organico attualmente: il pilone centrale Alfageme, l’esterno destro Guaita, e l’esterno sinistro Corvino. Tutta gente, tecnicamente valida, che, però, non può essere definita attaccante prolifico. Si attende di pescare il nome giusto dal mercato degli svincolati della serie C?

TIFOSI

Probabilmente il campione che commenta sui social (tre su quattro in maniera negativa) qualsiasi notizia riguardi il Taranto, non è rappresentativo, trattandosi del solito centinaio di unità che emigra da un profilo ad un altro, da un sito all’altro. Però è  indubbio che l’indice di gradimento di questa società sia ai minimi storici e che si dovrebbe mettere tra i propri obiettivi stagionali, l’inclusione del tifoso. Forse bisognerebbe stare meno dietro ai social e preoccuparsi maggiormente dell’apatia e dell’indifferenza  di quel migliaio e passa, almeno, di tifosi che, con la morte nel cuore, in modo silente, non vuole più interessarsi a questo Taranto.

IL LOW PROFILE DELLA SOCIETA’, IL SENSAZIONALISMO DEI SOLITI MEGAFONI E GLI SCREENSHOTTARI SERIALI

Rispetto al recente passato la comunicazione del Taranto FC 1927 ha scelto, giustamente, un profilo basso, eliminando quel sensazionalismo da fumo negli occhi “ammirato” lo scorso anno di questi tempi. Ora i termini colpaccio, colpo, grande acquisto, le frasi del tipo ”Taranto scatenato sul mercato”, continuano a riverberarsi sui soliti siti acchiappa “gobbioni”, che se la cantano e se la suonano con gli ammiratori del “regime”.

A proposito di “regime”, ci sarebbe un ben assortito comitato di controllo, appositamente ricostituito (tra i quali a quanto pare anche qualche “collega” spione, appartenente alla categoria giornalista a gettone, smanioso di sentirsi utile alla causa ……) per inviare gli screenshot degli articoli dei giornalisti “cattivi” o non “regimental” al presidente ed ai suoi più stretti collaboratori.

Bene, quest’anno, chi scrive è ben disposto a rinunciare spontaneamente all’accredito stagionale se si dovesse ritrovare di fronte a delle black list e ad informare tempestivamente l’Ordine dei Giornalisti qualora qualcuno volesse fare il bullo……

E’ Ferragosto, Taranto mio non ti conosco……

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Un Commento a: E’ Ferragosto, Taranto mio non ti conosco….

  1. Piero

    Agosto 14th, 2020

    L’ estensore dell’articolo ha pienamente ragione. Purtroppo a Taranto e’ pieno di cosiddetti giornalisti che per paura di perdere l’ingresso gratis la domenica riescono ad etichettare come colpaccio anche l’ingaggio di ultratrentenni gia finiti da tempo.

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