Rischio idrogeologico, il Comune partecipa a finanziamenti regionali

 

Gli ultimi eventi meteo spingono l'Amministrazione a presentare un progetto per aggiornare il Piano di protezione civile
pubblicato il 09 Agosto 2020, 09:41
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La giunta Melucci ha approvato con delibera la partecipazione all’avviso della Regione Puglia per un finanziamento finalizzato a promuovere la riduzione del rischio idrogeologico.
Il POR Puglia 2014-2020 prevede infatti sull’Asse V (“Adattamento al cambiamento climatico, prevenzione e gestione dei rischi”), l’Azione 5.1 (“Interventi di riduzione del rischio idrogeologico e di erosione costiera”) e la sub-Azione 5.1.d – (“Integrazione e sviluppo sistemi di prevenzione multirischio, anche attraverso meccanismi e reti digitali interoperabili di allerta precoce”).
Al Comune di Taranto, previa presentazione di un progetto che sarà redatto dalla direzione Polizia Locale e Protezione Civile, sono destinati 40.000 euro per l’aggiornamento del Piano comunale di protezione civile e per l’acquisto di dotazioni strumentali finalizzate alla mitigazione del rischio idrogeologico e idraulico e strettamente funzionali al Piano.
«I recenti eventi meteorologici – commenta l’assessore al ramo Gianni Cataldino – dimostrano quanto sia fondamentale affrontare con serietà il tema del dissesto idrogeologico e la linea indicata dal sindaco Rinaldo Melucci muove da tempo in questa direzione. Quindi, se da un lato, come con questa delibera, ci si muove per dare risposta in termini di protezione da fenomeni imprevedibili come le cosiddette “bombe d’acqua”, dall’altro con “Ecosistema Taranto” l’amministrazione attua una strategia di ri-progettazione della città. La risposta alla tropicalizzazione del nostro clima deve puntare a restituire alle nostre aree urbane la capacità di laminare e infiltrare l’acqua di pioggia. Anni di consumo incontrollato del territorio e abusivismo edilizio hanno eccessivamente impermeabilizzato il suolo. Oggi, per mitigare queste ferite del passato, a un lavoro costante di manutenzione della rete di drenaggio esistente dovremo accompagnare la creazione di sistemi urbani di drenaggio sostenibili per fare di Taranto una “Sponge City” in grado di assorbire l’acqua piovana come una ”spugna ” e ridurre i rischi di allagamento».

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