Ex Ilva, ok ai 30 milioni per sostegno sociale

 

Per le famiglie disagiate dei comuni di Taranto, Statte, Crispiano, Massafra e Montemesola. Progetto di Ilva in AS e sindaci del territorio
pubblicato il 08 Agosto 2020, 18:41
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Attraverso un decreto emanato ieri, il Ministro dello sviluppo economico ha approvato il Piano di interventi, per un ammontare complessivo di 30 milioni di euro, finanziato con il decreto-legge n. 191/2015, finalizzato a garantire attività di sostegno assistenziale e sociale per le famiglie disagiate dei comuni di Taranto, Statte, Crispiano, Massafra e Montemesola.

Il Piano, redatto dalla struttura commissariale in stretta collaborazione con i Sindaci, avrà una durata triennale e prevede molteplici interventi di carattere infrastrutturale e servizi che andranno ad incidere in maniera positiva e strutturale sul substrato socio-economico dei Comuni interessati.

Di fatto, il decreto di ieri segue il bando pubblicato lo scorso 6 novembre dai Commissari di Ilva in amministrazione straordinaria, presso il tribunale di Milano (“Sollecitazione offerte per l’acquisizione del servizio di supporto e affiancamento ai Commissari Straordinari per lo sviluppo del Piano Comuni della Provincia di Taranto“) per supportare la predisposizione di un piano finalizzato a garantire attività di sostegno assistenziali e sociali per le famiglie disagiate nei Comuni di Taranto, Statte, Crispiano, Massafra e Montemesola.

Il bando si rivolgeva ad imprenditori, società, cooperative, consorzi e aggregazioni di imprese, in possesso dei requisiti richiesti, che dovranno verificare entro 60 giorni la fattibilità tecnica e giuridica degli interventi proposti dai Comuni dell’area tarantina.

Il Piano di interventi a favore delle famiglie disagiate dell’area tarantina, che attendeva l’approvazione e il monitoraggio nei relativi stati di avanzamento dal Ministero dello Sviluppo economico, prevedeva appunto uno stanziamento di 30 milioni di euro.

(rileggi l’articolo sul bando dello scorso novembre https://www.corriereditaranto.it/2019/11/11/commissari-di-ilva-in-a-s-pubblicano-bando-per-larea-di-taranto2/)

“Si tratta di un’iniziativa oggetto di attenzione e particolarmente attesa dal territorio per il suo carattere sperimentale e per la novità dei progetti che si andranno a realizzare, che sono stati redatti a seguito di un confronto con tutte le Istituzioni locali (Diocesi, Prefettura, Presidente e Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni, Direzione casa circondariale, ASL), con i competenti assessorati e con le associazioni presenti sul territorio. L’Amministrazione Straordinaria, inoltre, è stata supportata nella redazione del Piano da una società specializzata in interventi sociali e si è confrontata con un Comitato di saggi, composto da accademici, che hanno seguito l’evoluzione della redazione del Piano assicurando la sua idoneità e conformità alle finalità indicate dal legislatore. Nei prossimi giorni sarà fatta un’esposizione puntuale dei progetti e, in collaborazione con i Sindaci dei Comuni interessati, si procederà alla realizzazione degli stessi” si legge in una nota della struttura commissariale.

Qui di seguito, il testo del decreto approvato ieri.

AOO_UDCM.REGISTRO UFFICIALE.2020.0017748
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Gianmario Leone, nato a Taranto il 2/1/1981, laureato in Filosofia, docente di Storia e Filosofia, per 8 anni opinionista del quotidiano "TarantoOggi" nel settore, ambiente, politica, economia, cultura e sport, collaboratore e referente per la Puglia dal 2012 de "Il Manifesto" e del sito "Siderweb", collaboratore dal 2011 al 2015 del sito di informazione ambientale www.inchiostroverde.it. Ha collaborato nel corso degli anni anche con altre testate on line o periodici cartacei come 'Nota Bene' e 'LiberaMente' ed è un'opinionista di "Radio Onda Rossa" e "Radio Onda d'urto". Collabora con Radio Popolare Salento. Dal 2008 al 2012 ha lavorato per l'agenzia di stampa "Italiamedia". Ha contribuito alla realizzazione del lungometraggio 'Buongiorno Taranto' e al docufilm 'The italian dust'. Nel dicembre 2011 ha ottenuto il “Riconoscimento S.o.s. Taranto Chiama”, "per il suo impegno giornaliero d’indagine e approfondimento sui temi ambientali che riguardano la città". Nel febbraio del 2014 invece ha ottenuto il premio dei lettori nel "Premio Michele Frascaro, dedicato al giornalismo d’inchiesta", indetto dalle Manifatture Knos e patrocinato dall’Ordine Nazionale e Regionale dei Giornalisti , attribuito in base al voto on line, per la sua inchiesta sul progetto “Tempa Rossa” (Eni), che racchiudeva gli articoli scritti tra il 2011 e il 2012.

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