Assunzioni Arsenale e Tecnopolo, il commento di Melucci

 

“Bene il piano assunzionale. E sul centro di ricerca Confidiamo che le eccellenze del nostro territorio e il nostro sistema universitario siano adeguatamente coinvolti”
pubblicato il 08 Agosto 2020, 07:49
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“Nel quadro degli sforzi che il Governo sta compiendo per il riscatto di Taranto avevamo fatte nostre, e rilanciato con un documento strategico, le istanze del mondo del lavoro e del comparto arsenalizio, in relazione allo sblocco del turnover e al rinnovamento della pianta organica di maestranze, che rappresentano una eccellenza ma non risultano più sufficienti nella prospettiva della diversificazione funzionale e produttiva del sito di Taranto – il commento ieri in tarda serata del sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci -. E dopo le rassicurazioni del Ministro della Difesa Lorenzo Guerini in videoconferenza con il Comune di Taranto alcune settimane orsono, siamo oggi molto contenti che quegli impegni siano stati portati a termine, anche per l’opera instancabile del Sottosegretario Giulio Calvisi. A loro va la gratitudine di una intera comunità e della filiera interessata. Era un passaggio cruciale per il futuro dell’Arsenale Militare Marittimo ionico e ci dà rinnovata fiducia per un modello di sviluppo alternativo alla monocultura siderurgica, per il recupero delle nostre potenzialità”.
“Ora aspettiamo segnali costruttivi dal Governo con riguardo all’accordo di programma sull’ex Ilva. Grazie ad interventi come quello odierno inserito nel DL agosto dal dicastero guidato da Lorenzo Guerini, Taranto si allontana sempre di più da ogni ricatto sul suo futuro”, aggiunge il primo cittadino.
E sul Tecnopolo del Mediterraneo, Melucci afferma: “Confidiamo che le eccellenze del nostro territorio e il nostro sistema universitario siano adeguatamente coinvolti”.
“Il via libera del Consiglio dei Ministri al Tecnopolo del Mediterraneo a Taranto è una buona notizia e si inserisce nel solco che stiamo tracciando per la diversificazione produttiva della nostra economia, il rafforzamento della presenza universitaria in riva allo Ionio e la prospettiva che tutte le Istituzioni stanno costruendo faticosamente ma con coraggio per i giovani e le imprese tarantine”, continua il sindaco.
“Il Comune di Taranto come noto sosterrà all’interno dei lavori del CIS la ricerca di una adeguata sede per l’istituendo Tecnopolo del Mediterraneo, come già avvenuto per il Corso di Laurea di Medicina – conclude -. Resta un poco di rammarico per non aver ancora conosciuto lo statuto e la governance del Tecnopolo del Mediterraneo, confidiamo che le eccellenze del nostro territorio e il nostro sistema universitario siano adeguatamente coinvolti. Dunque, con rinnovato entusiasmo ma anche con la opportuna cautela e il massimo rispetto del territorio e degli enti locali, rinvieremmo ogni considerazione sui piani locali per la transizione giusta”.

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