Comune, maggioranza spaccata su cimiteri

 

L’approvazione del Regolamento di Polizia Mortuaria fa deflagrare tensioni nella maggioranza: si dimette il presidente della Commissione Ambiente, Cotugno. E in votazione manca il quorum.
pubblicato il 07 Agosto 2020, 15:48
4 mins

Torna a riunirsi, in seconda convocazione dopo la prima del 31 luglio scorso, il Consiglio Comunale di Taranto. E non è una seduta serena, per la maggioranza che sostiene la Giunta guidata da Rinaldo Melucci (non presente in aula).

Cotugno lascia la guida della Commissione Ambiente

Le tensioni esplodono immediatamente, allorché il presidente Lonoce mette in discussione la modifica del regolamento comunale di polizia mortuaria. Una vecchia conoscenza del Consiglio Comunale, dato che questa proposta di delibera viene iscritta all’ordine del giorno e puntualmente rinviata ormai da tempo. Il primo ad intervenire è Dante Capriulo, che rivolgendosi ai dirigenti comunali esprime le sue riserve su quanto scritto nella proposta di delibera a proposito delle tariffe per concessioni all’interno del cimitero, in specie relativamente alle tombe sociali.

L’intervento (fatto non in discussione, ma in dichiarazione di voto, formalità non di poco conto quanto a tempi per intervenire e possibilità di replica degli altri consiglieri) fa letteralmente infuriare il collega di maggioranza Cosimo Cotugno, presidente della Commissione Ambiente, quella che ha esaminato la delibera prima che approdasse in aula. Rivendicando il lavoro fatto, e invitando chi sa fare meglio a provarci, Cotugno annuncia in aula le proprie dimissioni da presidente della commissione. Si tratta di un fatto estremamente irrituale, reso tanto più grave per essere stato generato da un conflitto tutto interno alla maggioranza. Segno, ci sentiamo di interpretare, di uno stato di tensione latente che pare attraversare in maniera importante la coalizione che sostiene il sindaco Melucci. A confermarlo, anche qualche frecciatina che pare di intuire di quando in quando negli interventi dei consiglieri.

Quando si tratta di arrivare al dunque (ed è forse questo il fatto più grave), la maggioranza non è in grado di garantire da sola i numeri necessari ad approvare il punto. Con soli 12 voti a favore, il quorum non viene raggiunto e il punto non è approvato.

Unanimità su completamento fognature a San Vito-Lama-Carelli

Decisamente più compatto l’intero Consiglio sull’approvazione della variante urbanistica (con apposizione del vincolo preordinato all’esproprio) per i lavori di completamento della fognatura nel rione San Vito-Lama-Carelli. Maggioranza e opposizione rivendicano compattamente di aver sbloccato un progetto che era fermo da tredici anni, ma allo stesso tempo si dichiarano determinate ad evitare che ci siano nuovi stop sino alla effettiva realizzazione dell’opera. La delibera viene votata all’unanimità.

Rinviate le decisioni su IMU e TARI

Dopo la consueta interminabile lista di debiti fuori bilancio da approvare (e dopo che il Consiglio ha ratificato due variazioni di bilancio predisposte dalla Giunta) si arriva ad un altro punto che caratterizza in maniera costante gli ultimi consigli: la modifica dei regolamenti di IMU e TARI. Ad intervenire è ancora una volta il consigliere Capriulo, stavolta in veste di presidente della Commissione Bilancio, per proporre il rinvio al prossimo Consiglio, dal momento che con ogni probabilità il “decreto Agosto” a cui sta lavorando il Governo interverrà proprio su queste materie. La proposta viene approvata. Non prima, però, che il consigliere Battista abbia fatto mettere a verbale che la maggioranza, di nuovo, non avrebbe avuto i numeri per approvare in autonomia i punti.

Qualcosa andrà evidentemente ripensato, a Palazzo di Città…

 

Clicca qui per rivedere lo streaming della seduta.

Condividi:
Share

Commenta

  • (non verrà pubblicata)