Leonardo Grottaglie, da domani stop produttivo

 

Sino al 31 agosto. Altre fermate tra settembre e dicembre, a causa della crisi economica che ha colpito la Boeing dopo la pandemia da Covid-19
pubblicato il 05 Agosto 2020, 21:13
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Inizierà domani lo stop previsto per lo stabilimento Leonardo di Grottaglie, ma che coinvolgerà in parte anche i siti di Nola, Pomigliano d’Arco e Foggia – tutti appartenenti alla divisione Aerostrutture di Leonardo – a causa della crisi produttiva a livello globale dovuto alla pandemi da Covid-19, del programma di costruzione del 787 e nella più ampia crisi del comparto aeronautico e dell’americana Boeing in particolare.

A causa di questa frenata, la produzione mensile delle fusoliere prodotte a Grottaglie, è scesa da 14 a 12 coppie, a settembre si assesterà a 10 e il prossimo anno scenderà a 8, anche se i sindacati temono una ulteriore contrazione, ci cioè 6 coppie mensili.

Secondo quanto trapelato da fonti sindacali e non smentito dall’azienda pubblica dal 6 al 31 agosto gran parte del personale di Grottaglie non lavorerà (i diretti sono 1.300, ma con l’indotto si arriva a 1.800), tranne gli addetti alle manutenzioni ed i reparti che richiedono una presenza fissa. Nel periodo di fermata collettiva il personale di Leonardo Grottaglie sarà collocato in ferie. Per chi non ha ferie azienda e sindacati stanno ancora discutendo su quale soluzione adottare. Secondo i sindacati non si ricorrerà alla cassa integrazione.

Nei prossimi mesi ci saranno ulteriori fermate colletttive. Tra settembre e novembre è previsto che la produzione del sito pugliese si fermi il venerdì, ma non tutte le settimane. In dicembre, sempre secondo i sindacati, ci sarà una nuova fermata collettiva come quella di agosto.

(leggi gli articoli sullo stabilimento Leonardo Grottaglie https://www.corriereditaranto.it/?s=leonardo&submit=Go)

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