Agromed, arriva la firma per l’ex Miroglio

 

Il prossimo passo per la rifunzionalizzazione dello stabilimento, nelle prossime settimane con la bonifica delle aree, a cura del Comune di Castellaneta
pubblicato il 01 Agosto 2020, 16:53
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Un nuovo passo avanti per l’investimento Agromed a Castellaneta. è stato infatti siglato questa mattina, nel municipio della città di Valentino, il contratto di comodato gratuito che concede alla società guidata dal presidente Vincenzo Cesareo l’utilizzo dello stabilimento ex-Miroglio per il tanto atteso avvio dell’impianto agroindustriale.

Il contratto, siglato per conto del Comune di Castellaneta dall’arch. Pasquale Dalò, responsabile del settore Patrimonio dell’ente, consente ad Agromed di avviare una serie di atti e procedure utili all’inizio dei lavori di rifunzionalizzazione dello stabilimento, tra cui l’assunzione a tempo indeterminato di 28 unità tra il cosiddetto bacino ex Miroglio, in virtù dell’accorso stipulato lo scorso 30 aprile al Ministero dello Sviluppo Economico e gli altri attori istituzionali intervenuti, tra cui Comune, Regione Puglia e sindacati.

Il prossimo passo verso la rifunzionalizzazione dello stabilimento, si terrà nelle prossime settimane con la bonifica delle aree, a cura del Comune di Castellaneta, in quanto, come è noto, l’intera area sulla quale insiste l’opificio industriale risulta essere sottoposta a sequestro giudiziario da parte della Procura della Repubblica di Taranto, a seguito della convalida del provvedimento di sequestro operato dalla Guardia di Finanza, proprio in relazione alla contestazione di reati ambientali, con affidamento della custodia dei beni ad un funzionario del Comune di Castellaneta.

«Si tratta di un operazione complessa – commenta il sindaco di Castellaneta Giovanni Gugliotti – non ci nascondiamo certo dietro un dito, ma siamo vicini al raggiungimento di un risultato tanto sperato per anni, quello di uscire dall’empasse della vertenza Miroglio e garantire ai lavoratori una ricollocazione lavorativa. Un ringraziamento va ad Agromed, per aver scelto di investire qui e in un settore strategico per Castellaneta come l’agricoltura, nel quale il territorio esprime già altre eccellenze, come certificato anche dal recente riconoscimento di Spighe Verdi, la bandiera blu del mondo agricolo, assegnata dalla Fee».

«Oggi aggiungiamo un ulteriore tassello del percorso iniziato con il Comune da quasi un anno – aggiunge il presidente di Agromed Vincenzo Cesareo – una vera e propria pietra miliare in quando diventiamo in qualche modo titolati a perseguire le azioni necessarie ad ottenere la proprietà dello stabilimento e dare inizio ai lavori. Abbiamo sottoscritto degli impegni con i lavoratori e l’Amministrazione comunale che intendiamo rispettare. Impegni che facciamo in un momento particolare dell’economia tarantina, con diversi stakeholder che nutrono grandi aspettative per la buona riuscita di Agromed, che può diventare nel breve un fiore all’occhiello per la nostra agroindustria, un connubio fra agricoltura e industria per far si che il nostro territorio sia affrancato dalle economie del passato e possa dedicarsi alle sue naturali vocazioni».

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