Sempre fervida l’attività del Consolato lituano di Puglia e Basilicata

 

L'Ambasciatore della Repubblica di Lituania e il Console Dr. Giuseppe Saracino in visita al 36° Stormo dell’Aeronautica Militare
pubblicato il 31 Luglio 2020, 22:02
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Si consolidano sempre più i rapporti istituzionali tra la Repubblica di Lituania e le regioni Puglia e Basilicata, da quattro anni al centro dell’azione diplomatica del Console, il tarantino Dr. Giuseppe Saracino, volta allo sviluppo dell’economia, del commercio e del turismo e molto seguita dall’Ambasciata di Roma e dal Ministero degli Affari Esteri di Vilnius.

Ne è la prova la visita istituzionale di giovedì 23 luglio di S.E. l’Ambasciatore della Repubblica di Lituania Ričardas Šlepavičius. L’Ambasciatore, il I Segretario d’Ambasciata e il Console Saracino, sono stati accolti presso il 36° Stormo dell’Aeronautica Militare dal Comandante Colonnello Antonio Vergallo e accompagnati dal Generale Francesco Vestito. Il 36° Stormo “Helmut Seidl” ha sede presso l’Aeroporto Militare di Gioia del Colle “Antonio Ramirez” e assicura ​la Difesa Aerea dell’area di interesse nazionale e NATO, concorrendo al controllo dello Spazio Aereo relativo ed effettua operazioni di Difesa Aerea nelle aree assegnate nel quadro della partecipazione a operazioni internazionali di prevenzione e gestione delle crisi.

La visita presso questo importante reparto ha un significato profondo, oltre che per la valenza istituzionale, in ragione dell’impegno dei nostri militari e mezzi. Dal 1° gennaio del 2015 l’Aeronautica Militare ha attivato per la prima volta la Task Force Air (TFA) Šiauliai, per assolvere, negli otto mesi successivi la missione ‘Frontiera Baltica’, quale contributo dell’Italia alla Baltic Air Policing della NATO. L’attività di Air Policing è condotta sin dal tempo di pace e consiste nella continua sorveglianza e identificazione di tutte le violazioni all’integrità dello spazio aereo NATO alle quali si fa fronte prendendo le appropriate azioni utili a contrastarle, come ad esempio il decollo rapido di velivoli caccia intercettori, il cosiddetto scramble. Con quattro Eurofighter 2000 “Typhoon” e circa 100 tra Ufficiali, Sottufficiali e Graduati dell’Aeronautica Militare, la Task Force Air è stata chiamata sin dalle prime settimane di operazione ad assicurare, 24 ore al giorno, 7 giorni su 7, una coppia di intercettori pronti al decollo su allarme. La TFA si è ben inserita nel contesto lituano, interagendo spesso con le comunità e le autorità locali, oltre a ricevere frequenti visite da parte di delegazioni e scolaresche. Non sono mancate le attività di cooperazione civile-militare che caratterizzano il “comprehensive approach” italiano nelle operazioni militari fuori dai confini nazionali. Sono state infatti lanciate diverse iniziative di solidarietà a favore di alcuni orfanotrofi di Šiauliai e Vilnius, che hanno visto il coinvolgimento del personale della Task Force e delle loro famiglie, in collaborazione con realtà imprenditoriali e no-profit italiane.

A seguire la delegazione diplomatica è stata accolta dal Sindaco della città di Bari Antonio Decaro presso la Basilica di San Nicola per visitare la tomba della Granduchessa Bona Sforza regina consorte di Polonia, granduchessa consorte di Lituania dal 1518 e duchessa sovrana di Bari, dal 1524. La sua bara, portata nella Basilica di San Nicola, rimase incustodita per molte ore, fu incendiata dalle candele e i suoi resti carbonizzati furono sepolti in una cappella senza particolari decorazioni. Più tardi i figli Sigismondo e Anna provvidero a far costruire un sepolcro sontuoso, situato dietro l’altare maggiore della Basilica, che tuttora è una delle maggiori attrazioni per i visitatori di Bari. Il Console ha anticipato che è in programma un ulteriore incontro con il sindaco Decaro entro fine anno per approfondire strategie imprenditoriali che mirino ad intensificare i rapporti culturali e turistici, ma soprattutto commerciali fra i due Paesi, già esistenti e avviati. L’Ambasciatore ha inoltre incontrato la Comunità lituana di Puglia e Basilicata con una ulteriore sosta nel foggiano dove vivono e lavorano cittadini lituani.

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