Consiglio comunale, seduta sciolta per mancanza numero legale

 

La maggioranza si è divisa su un provvedimento riguardante un centro polivalente per diverse abilità
pubblicato il 31 Luglio 2020, 17:11
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Alle 13.30 la seduta del Consiglio comunale è stata sciolta. Motivo: mancanza del numero legale. Come spesso accade. Come mai questa volta? La maggioranza si è praticamente spaccata sul punto n.16 dell’ordine del giorno, in cui la Direzione Urbanistica proponeva l’irricevibilità della proposta di deroga da parte della Fondazione Rehab di realizzazione di un Centro polivalente per diverse abilità in località Macchie. Dunque, con finalità sociali. Il problema, come ha spiegato il dirigente Netti chiedendo anche scusa per il termine usato (irricevibilità), è che la Fondazione ha ripetutamente chiesto la deroga urbanistica anzichè perseguire come suggerito la variante. Una questione tecnica, a quanto sembra, discussa anche nella commissione consiliare. Ebbene, proprio il presidente della commissione Di Gregorio ha chiesto il rinvio al prossimo Consiglio comunale per chiarimenti e novità annunciati dal consigliere Zaccheo, richiesta poi ritirata. De Martino ha preso atto della proposta deliberativa sull’atto dirigenziale: “Se non ci sono novità tecniche da mettere in evidenza subito, sono contrario al rinvio”. La Galluzzo Motolese ha concordato con De Martino, astenendosi; Fuggetti ha chiesto charimenti al dirigente; Bitetti ha condiviso con De Martino e Galluzzo, ma ha proposto di risentire i proponenti per superare gli ostacoli posti dal dirigente; Zaccheo ha invitato ad accompagnare meglio interventi simili affinchè raggiungano la finalità. A quel punto è intervenuto il dirigente Netti, affermando non essere problema tecnico ma di istituto: la procedura non poteva essere deroga, ma variante urbanistica ed era già stato detto da un anno. Da qui sono scaturiti battibecchi tra alcuni consiglieri di maggioranza, con Capriulo che proponeva di rinviare in coda al Consiglio. Insomma, non essendoci unanimità di vedute, è venuto a mancare il numero legale e adesso se ne riparlerà il 7 agosto. Staremo a vedere.
Prima di questo punto, il Consiglio comunale ha rinviato tutta la parte dei tributi (IMU, Tari), deliberando sulla Tosap (esenzione fino al 31 ottobre) così come in pratica previsto dal Decreto rilancio del Governo.
Altri argomenti affrontati, i fabbisogni assunzionali delle società partecipate, Amat e Amiu. In pratica, tutto avverrà in evidenza pubblica, con le nuove norme può dirsi che è il Consiglio comunale a dover seguire le procedure ed è quindi direttamente interessato. Inoltre, è stato approvato l’aggiornamento del piano di Protezione civile, anche se non sono mancate alcune critiche – pur dal banco della maggioranza – sulla poca informazione ai cittadini a riguardo.
Infine, dopo anni va a concludersi una vicenda che coinvolge cittadini abitanti a Pulsano ma in una via di pertinenza del Comune di Taranto: finamente, l’area sarà trasferita al Comune di Pulsano e questi cittadini vedranno risolti molti problemi oggettivi. Tra l’altro, è intervenuto il sindaco Melucci sulle isole amministrative: “Si cercherà di cedere ai comuni (si pensa a Lizzano dove c’è la discarica Vergine, per esempio), al netto di Marina di Taranto”.

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