Asl Taranto, scoppia polemica politica su una nomina

 

L'incarico di Direttore del Distretto Socio Sanitario n.7 è stato conferito alla terza classificata in graduatoria e candidata nelle liste di Emiliano
pubblicato il 30 Luglio 2020, 19:20
4 mins

Annullare la delibera con cui è stato conferito l’incarico di Direttore del Distretto Socio Sanitario n.7 alla dottoressa Gloria Saracino, arrivata terza in graduatoria e candidata consigliera nella circoscrizione di Taranto in una lista a supporto di Michele Emiliano. È quanto chiede il consigliere regionale Marco Galante in una nota inviata alla direzione generale della Asl di Taranto.

“Una procedura quella per la selezione del nuovo direttore socio sanitario del distretto n.7 – continua il pentastellato – che presenta diverse stranezze. A cominciare dall’avviso pubblico, mai pubblicato in Gazzetta Ufficiale, nonostante l’articolo 5 del Regolamento Regionale 24/2010 ne preveda espressamente la pubblicazione. E già questo sarebbe necessario a rendere illegittima l’intera procedura. Come se non bastasse, in seguito alla presentazione delle istanze sono stati esclusi dalla procedura i dirigenti infermieristici, senza che la scelta fosse adeguatamente motivata. Ciliegina sulla torta la nomina è avvenuta in favore della terza classificata”.

Il Regolamento Regionale stabilisce che “la Commissione …(omissis)… presenta al Direttore Generale una terna di candidati idonei formata sulla base dei migliori punteggi attribuiti. Il Direttore Generale individua il candidato da nominare nell’ambito della terna predisposta dalla commissione; ove intenda nominare uno dei due candidati che non hanno conseguito il miglior punteggio deve motivare analiticamente la scelta…”.

“Peccato – incalza Galante – che la delibera non riporti alcuna motivazione adeguata, ma faccia solo riferimento alla volontà di attivare il servizio di psicologia di base e delle cure primarie. Circostanza che sicuramente non può costituire valida ragione della scelta. Casualmente la dott.ssa Saracino è anche candidata in una delle innumerevoli liste di Emiliano, circostanza che non può lasciarci indifferenti. Per questo chiediamo alla Asl di annullare la delibera di attribuzione dell’incarico, garantendo il rispetto di tutte le procedure previste. A partire dalla pubblicazione dell’Avviso in Gazzetta Ufficiale”.

Stessa idea ha il consigliere regiionale del Pd, Michele Mazzarano. “Il Direttore Generale della ASL di Taranto, con delibera n. 1811-2020, ha nominato la Dott.ssa Gloria Saracino a Direttore del Distretto Socio Sanitario n.7 di Manduria. La nomina arriva all’esito di un avviso pubblico, con graduatoria finale nella quale la dottoressa risulta classificatasi terza. Non intendo sindacare nel merito la scelta, perché questo compete alla Commissione, e, trattandosi di una professionista, sono certo che possiederà tutti i requisiti necessari” afferma il consigliere regionale tarantino.

“Allo stesso tempo, però, non posso non trovare quantomeno inopportuna la nomina per il semplice fatto che la dott.ssa Saracino risulta candidata al Consiglio regionale della Puglia, nella lista Senso Civico. Intendo ricordare soprattutto a chi ha il potere di nominare, che vi sono atti che, pur se formalmente inappuntabili, non lo sono dal punto di vista dell’opportunità. La sanità è argomento delicato, in particolare nella nostra provincia, nella quale non possiamo dire che vada tutto bene: a maggior ragione, le istituzioni non dovrebbero mai prestare il fianco a possibili illazioni sulla strumentalità di certe nomine – conclude Mazzarano -. Mi piacerebbe che la ASL di Taranto, in persona del suo Direttore Generale, una volta tanto desse prova di efficienza occupandosi, invece, degli innumerevoli problemi che affliggono la sanità del nostro territorio”.

Condividi:
Share
Il Corriere di Taranto, i fatti del giorno. Contatta la nostra redazione: [email protected]

Commenta

  • (non verrà pubblicata)