Appalto ASL, sit in di protesta della Fiom Cgil

 

Il 31 luglio 2020 presso la Direzione ASL di viale Virgilio
pubblicato il 30 Luglio 2020, 18:51
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La Fiom Cgil, con riferimento alla gara ponte per l’assegnazione dei servizi di manutenzione immobili ed impianti strategici dell’Asl di Taranto, a valle dei due incontri con la stazione appaltante ASL e successivamente con RTI Consorzio stabile CMF – MEIT Multiservices S.r.l. – GBS S.r.l., ha incontrato in assemblea i lavoratori compresi nello stesso bacino, ovvero i dipendenti di Rekeep, Italiappalti e Caputo Ascensori.

Nel corso dell’assemblea con i lavoratori sono stati riferiti gli esiti dei due incontri che, di fatto, hanno generato “molteplici perplessità a causa di risposte insufficienti da parte degli interlocutori, ed in alcuni casi inadeguate, rispetto alla futura gestione dell’appalto da parte di una costituenda azienda consortile così come previsto dal bando di gara” si legge in una nota della segreteria provinciale della Fiom Cgil Taranto .

“Infatti, nonostante sia prevista una clausola di salvaguardia per tutte le unità lavorative sinora direttamente occupate, ad oggi non è dato ancora sapere quale contratto collettivo di lavoro sarà applicato ai lavoratori dal nuovo soggetto consortile, stante l’attuale presenza di lavoratori appartenenti a categorie diverse” prosegue la nota.

Pertanto, la Fiom Cgil “non avendo garanzie sulla conservazione del Contratto Nazionale di appartenenza e sulle condizioni di transito nel nuovo soggetto, ha  deciso di dare avvio ad una prima fase di mobilitazione, partita con lo sciopero di mercoledì 22, e che si concluderà con un sit – in il 31 luglio 2020, dalle ore 08.00 alle ore 10:00, presso la Direzione ASL di viale Virgilio. In assenza di risposte chiare rispetto al futuro dei lavoratori interessati continueremo con ulteriori forme di mobilitazione”. 

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