Tutela del “Made in Italy”: scoperto account di abbigliamento contraffatto

 

La Guardia di Finanza di Castellaneta ha consentito di sequestrare, prima della confisca, un profitto di oltre 70 mila euro
pubblicato il 29 Luglio 2020, 12:53
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Nell’ambito di un’operazione di “Lotta alla contraffazione” e “Tutela del Made in Italy e sicurezza prodotti”, i Finanzieri della Tenenza di Castellaneta (Taranto) hanno concluso un’attività d’indagine su un fiorente commercio online di capi ed accessori di abbigliamento contraffatti.

Le attività investigative hanno riguardato, in particolare, lo sviluppo di dati e notizie comunicati dal Nucleo Speciale Beni e Servizi della Guardia di Finanza – Gruppo Anticontraffazione e Sicurezza Prodotti.

Nel corso degli approfondimenti investigativi sono stati analizzati i dati del traffico telefonico intercorso sull’utenza cellulare presente nelle pagine dei social network utilizzate per la promozione di capi di abbigliamento, calzature ed articoli di note griffe (Alexander Mc Queen, Burberry, D&G, Fendi, Hermes, Gucci, Tods, Versace, Dior, Ferragamo, Chanel, ecc.) ceduti peraltro in totale evasione d’imposta. Si è proceduto, altresì, a ricostruire i movimenti finanziari veicolati attraverso servizi di pagamento, carte di credito ricaricabili ed i rapporti finanziari utilizzati per regolare il pagamento dei prodotti commercializzati, al fine di ricostruire la filiera del falso.

In tal modo, è stato determinato oltre 312 mila euro il volume delle transazioni delle merci vendute da account prevalentemente cinesi e nei rapporti con i privati compratori, segnalando all’autorità giudiziaria la persona responsabilie del commercio illecito ed attiva in rete con l’account “Giulia Sara Ferragni” e sequestrato un profitto di oltre 70 mila euro come ricavato della vendita.

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