Controlli e verifiche dell’ISPRA nell’ex Ilva

 

Un documento redatto per la riunione dell'Osservatorio Ilva dello scorso 16 luglio sintetizza sulle ultime attività dell'istituto del ministero dell'Ambiente
pubblicato il 29 Luglio 2020, 20:16
11 mins

Una nota di sintesi sulle attività di controllo svolte lo scorso anno presso lo stabilimento siderurgico di Taranto, per la verifica di ottemperanza delle prescrizioni previste dal Piano Ambientale Ilva ai sensi del DPCM del 29 settembre 2017, con un aggiornamento al primo semestre di quest’anno. E’ quanto contiene un documento dell’ISPRA, presentato durante la riunione dell’Osservatorio Ilva dello scorso 16 luglio.

Ricordiamo che ISPRA, ai sensi del D.lgs. 152/2006 “Norme in materia ambientale” e smi (Testo Unico dell’Ambiente) esercita i compiti di legge come Autorità di Controllo, per quanto riguarda la verifica del rispetto delle prescrizioni di AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale) e i controlli alla fonte di tutte le emissioni di inquinanti autorizzate in AIA nazionale e su cui il Gestore dello stabilimento siderurgico ArcelorMittal Italia Spa di Taranto deve attuare i propri autocontrolli secondo le indicazioni e modalità contenute nel Piano di Monitoraggio e Controllo (PMC) approvato con DM 194 del 2016, i cui esiti sono riportati nella relazione annuale trasmessa dal Gestore medesimo al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM) in qualità di Autorità Competente. 

Il mandato dell’Osservatorio Ilva

ISPRA, inoltre, su mandato dell’Osservatorio Ambientale ILVA istituito ai sensi del predetto DPCM e sulla base di un piano sopralluoghi e controlli (PSC) approvato in occasione della 2° Riunione dell’Osservatorio ILVA tenutasi il 16 maggio 2018, svolge attività di verifica di ottemperanza delle attività di adeguamento ambientale nonché di vigilanza del rispetto dei cronoprogrammi trasmessi dallo stesso Gestore all’Osservatorio medesimo e dei loro aggiornamenti.

Tale piano è dinamico e quindi suscettibile di aggiornamento nella previsione dell’effettuazione delle verifiche di ottemperanza delle prescrizioni in scadenza da oggi fino al 2023 nonché della chiusura di quelle in scadenza/scadute.

Tali controlli prevedono sopralluoghi di verifica di ottemperanza intermedi o preliminari presso l’impianto, finalizzati sia all’acquisizione delle informazioni documentali e/o di progetto connesse con gli interventi realizzati/da realizzare sia all’individuazione di eventuali criticità rispetto ai cronoprogrammi trasmessi dal Gestore nonché sopralluoghi finali per la verifica di ottemperanza delle prescrizioni e a valle dei quali Ispra di fatto “certifica” l’avvenuto adempimento da parte del Gestore. A valle di ogni sopralluogo preliminare, intermedio, finale o di vigilanza viene rilasciata sempre una relazione che costituirà parte integrante della relazione finale nella quale vengono trasmessi gli esiti delle verifiche di ottemperanza e le eventuali proposte di prescrizione. 

(leggi tutti gli articoli sull’Osservatorio Ilva https://www.corriereditaranto.it/?s=osservatorio+ilva&submit=Go)

Attività di sopralluogo svolte nel 2019 e nel primo semestre 2020

Il documento è di fatto un resoconto informativo è finalizzato a fornire lo stato di attuazione dei lavori previsti dal Piano Ambientale Ilva ai sensi del DPCM del 29/09/2017 e più in generale a fornire un quadro sintetico della attività operative ad oggi svolte da ISPRA presso lo stabilimento Arcelor Mittal Spa di Taranto anche in considerazione del differimento di molte attività programmate causato dall’introduzione delle misure di contenimento della diffusione del virus COVID-19 e della conseguente rimodulazione delle procedure interne per lo svolgimento delle attività di controlli in sito.

Le attività di controllo nel 2020…

Per quanto attiene le attività di controllo ordinario/straordinario svolte sull’esercizio dell’istallazione nel corso del 2020, Ispra ha svolto rispettivamente: 

I ordinaria: attività di controllo ordinario trimestrale svolta nei giorni 3-4 marzo 2020 con particolare riferimento alla segnalazione di emissioni odorigene da parte del Sindaco di Taranto. Chiusura relazione 20-3-2020.

II ordinaria: attività di controllo trimestrale ordinario (1 attività POST-COVID 19) avviata il 26 giugno 2020 e svolta in sito nei giorni 1-2 e 3 luglio 2020. Chiusura verbale di attività previsto per il 17 luglio 2020.

Ispezione Straordinaria: Attività di controllo straordinario svolta in sito nei giorni 6-7 luglio 2020 a seguito di evento meteo estremo che ha causato risollevamento di polveri su tutta l’area di Taranto compresa l’area interna al perimetro dell’installazione ArcelorMittal Italia e nel corso del quale il GI ha chiesto i cronoprogrammi relativi allo stato di avanzamento dei lavori di copertura dei parchi minori. Chiusura verbale attività effettuato il 10/07/2020.

(leggi tutti gli articoli sull’ISPRA https://www.corriereditaranto.it/?s=ispra&submit=Go)

…quelle nel 2019

Per quanto attiene la verifica di ottemperanza delle prescrizione di cui al Piano ambientale ex DPCM 29/09/2020 ISPRA ha svolto nel 2019 tre sopralluoghi (marzo e luglio e novembre 2019) di verifica di ottemperanza per la certificazione dell’avvenuta attuazione delle prescrizioni del DPCM 29/09/2019, in scadenza il 31 dicembre 2018 e a maggio 2019 su n. 8 attività previste dal Piano di adeguamento ambientale attivate nel biennio 2017-2018 con predisposizione di n. 8 relazioni finali conclusive trasmesse all’Osservatorio, contenenti ulteriori prescrizioni di tutela ambientale formulate al Gestore. 

Nel mese di febbraio 2020 (18-19-20 febbraio) Ispra, ha svolto tre sopralluoghi per certificare l’ottemperanza degli obiettivi ambientali o verificare la congruenza dei cronoprogrammi con l’effettivo stato di avanzamento dei lavori connessi con l’attuazione delle seguenti prescrizioni: 

La prima riguarda il completamento della copertura del parco Minerale (100%) e del 50% del Parco fossile in area parchi primari il cui termine era stato anticipato a dicembre 2019 in base all’addendum al contratto di affitto stipulato tra AMI e Ilva A.S. Per l’ISPRA lo “Stato di avanzamento congruente con l’obiettivo”.

La seconda riguarda la Prescrizione UP3 in merito allo stato di avanzamento della rimozione del cumulo di fanghi di altoforno la cui scadenza è prevista è stata ridefinita dal DPCM 29/09/2017 al 31 dicembre 2020. Le attività oggetto del sopralluogo si riferiscono (come riportato al comma 2 dell’art. 9 del predetto DPCM, alla porzione di competenza di AMI descritta in allegato 27 e in allegato 8 alla domanda di AIA presentata nel luglio 2017) alla così detta ZONA- 2. La rimozione del Cumulo viene gestita ai sensi della prescrizione UP3 del Piano Rifiuti Sub-Commissario (proposta 4/U/11/12/2014 di cui alla L. 20/2015) richiamata dal DPCM 29/09/2017. Alla data del sopralluogo il quantitativo rimosso è circa il 35% del totale complessivo di materiale da rimuovere. 

Prescrizione UP6 – Piano rifiuti – Verifica ottemperanza Prescrizione UP6 -DPCM 29/09/2017 relativa alla Discarica “G2” – Non Pericolosi ex 2° categ. tipo “B” in scadenza a maggio 2019. Nel documento di ISPRA si legge che le “Attività conclusa nei tempi previsti con l’emanazione di condizioni migliorative per il Gestore“. Sul punto Ispra ha rilasciato la relazione di verifica di ottemperanza della prescrizione con ulteriori condizioni migliorative per il Gestore trasmessa all’Osservatorio con nota Ispra 2020/20421 del 14/05/2020.

(leggi tutti gli articoli sull’ARPA Puglia https://www.corriereditaranto.it/?s=arpa&submit=Go)

I controlli e le verifiche sui cantieri AIA

Per quanto attiene ai controlli svolti per la vigilanza della congruenza dei cronoprogrammi con lo stato di avanzamento dei lavori dei cantieri attivi per il lavori di adeguamento ambientale, ISPRA ha svolto nel corso del 2019 n. 13 sopralluoghi di vigilanza (2019) sui cantieri attivi presenti nei reparti produttivi dell’area a caldo del siderurgico, per il monitoraggio delle tempistiche di adeguamento ambientale, di cui 4 in area cokeria, 4 in area parchi minori, 2 parchi primari e 3 in area altoforni con redazione di altrettanti report di aggiornamento. 

Oltre alle verifiche di ottemperanza intermedie e definitive descritte in precedenza, i giorni 18-20 febbraio 2020 Ispra ha svolto anche l’ultimo sopralluogo presso tutti i cantieri attivi dell’area a caldo poco prima del lock down. Alla data del sopralluogo si è potuto constatare, una sostanziale congruenza, fatte salve alcune criticità puntuali che il Gestore si è impegnato a risolvere nei mesi successivi, delle principali attività di cantiere in essere con i tempi previsti dai relativi cronoprogrammi trasmessi dal Gestore su richiesta dell’Osservatorio Permanente ILVA presso la Direzione DITEI del MATTM. 

Tali criticità riguardano in particolare: le lavorazioni di cui alla doccia 4bis a servizio delle batterie 7-8; le lavorazioni alla doccia 6 a servizio delle batterie 11-12; le lavorazioni relative al trattamento dei reflui da cokeria.

Nei giorni 13, 14 e 15 del corrente mese di luglio sono stati eseguiti alcuni sopralluoghi mirati per la verifica del rispetto dei cronoprogrammi relativi allo svolgimento delle seguenti attività del Piano Ambientale a valle dei quali verrà rilasciato, contestualmente al sopralluogo, il relativo rapporto con gli esiti della verifica: sullo stato di avanzamento degli interventi di chiusura delle torri e dei nastri trasportatori, di cui alla prescrizione 6, e verifica dell’applicazione delle misure di mitigazione previste dal decreto del Ministro dell’Ambiente n. 0000115 del 29/05/2020. Ciò sulla base del Cronoprogramma inviato con DIR 293/2020 del 26 giugno 2020 e Tabella degli interventi di mitigazione di Torri e Cadute.

Verifica dello stato di avanzamento degli interventi relativi alla prescrizione UA11 – Scarichi parziali industriali in area Cokeria, Altoforno e Laminazione a Freddo. Ed infine verifica di ottemperanza intermedia Prescrizione UP2 del DPCM 29/09/2017 relativa alla Rimozione del cumulo polveri e scaglie in area Parco Minerale.

(leggi tutti gli articoli sull’Ilva https://www.corriereditaranto.it/?s=ilva&submit=Go)

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Gianmario Leone, nato a Taranto il 2/1/1981, laureato in Filosofia, docente di Storia e Filosofia, per 8 anni opinionista del quotidiano "TarantoOggi" nel settore, ambiente, politica, economia, cultura e sport, collaboratore e referente per la Puglia dal 2012 de "Il Manifesto" e del sito "Siderweb", collaboratore dal 2011 al 2015 del sito di informazione ambientale www.inchiostroverde.it. Ha collaborato nel corso degli anni anche con altre testate on line o periodici cartacei come 'Nota Bene' e 'LiberaMente' ed è un'opinionista di "Radio Onda Rossa" e "Radio Onda d'urto". Collabora con Radio Popolare Salento. Dal 2008 al 2012 ha lavorato per l'agenzia di stampa "Italiamedia". Ha contribuito alla realizzazione del lungometraggio 'Buongiorno Taranto' e al docufilm 'The italian dust'. Nel dicembre 2011 ha ottenuto il “Riconoscimento S.o.s. Taranto Chiama”, "per il suo impegno giornaliero d’indagine e approfondimento sui temi ambientali che riguardano la città". Nel febbraio del 2014 invece ha ottenuto il premio dei lettori nel "Premio Michele Frascaro, dedicato al giornalismo d’inchiesta", indetto dalle Manifatture Knos e patrocinato dall’Ordine Nazionale e Regionale dei Giornalisti , attribuito in base al voto on line, per la sua inchiesta sul progetto “Tempa Rossa” (Eni), che racchiudeva gli articoli scritti tra il 2011 e il 2012.

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