Cineporto Taranto, SLC Cgil: “Serve gestione trasparente e condivisa”

 

E' quanto afferma Lumino segretario generale SLC CGIL TARANTO, dopo assemblea operatori cinematografici di Taranto convocata da Apulia Film Commission
pubblicato il 29 Luglio 2020, 17:35
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“Bene apertura del Cineporto: adesso ognuno, a partire da Apulia Film Commission, faccia la propria parte per promuovere lo sviluppo della produzione culturale su Taranto”. E’ quanto afferma Andrea Lumino segretario generale della SLC CGIL TARANTO, a distanza di qualche giorno dall’assemblea degli operatori cinematografici della città di Taranto, che la SLC CGIL ha chiesto di convocare ad Apulia Film Commission a seguito della nascita del Cineporto di Taranto, ubicato nella sede dell’associazione AFO 6.

“Apulia Film Commission, accettando il nostro invito a convocare la riunione, ha convocato gli operatori che volessero partecipare, con l’obiettivo di delineare la presentazione e le modalità di gestione di questa importante opportunità che si apre su Taranto nel mondo della produzione culturale” prosgue la nota del sindacato di categoria della Cgil.

La SLC CGIL ha posto due punti importanti sul tavolo: il primo, “il forte controllo del pubblico da parte della Regione su un’attività strategica di produzione culturale (visto il tragico trascorso di altre esperienze cinematografiche sul territorio come Sun Film Group dove ci sono ancora lavoratori in attesa di essere pagati da un’azienda fallita in tribunale a distanza di anni)”, ed il secondo “delle regole chiare che possano permettere a tutti gli operatori del settore di poter accedere ai bandi per svolgere la propria attività“.

“Siamo stati rassicurati da Apulia Film Commission di una gestione trasparente e condivisa e per questo riteniamo utile trovare i modi per diffondere le informazioni e le iniziative quanto più possibile per aumentare la condivisione ed il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati; così come è essenziale che l’investimento pubblico che la Regione Puglia sta facendo si debba tradurre in lavoro regolare e stabile, garantendo la possibilità di uno sviluppo vero e non irregolare come la vicenda “Sun Film Group” ci ha mostrato” prosegue ancora Andrea Lumino.

La SLC CGIL si pone “l’obiettivo di lavorare, al fianco degli operatori del settore e delle istituzioni, per fare sistema e lavorare in un’ottica di sviluppo del territorio”.

Positivo l’approccio di Apulia Film Commission così come estremamente positiva è stata la partecipazione all’assemblea degli operatori territoriali (come AFO 6, ospitante dell’assemblea, e degli altri operatori): dobbiamo lavorare per fare di questo un settore stabile di sviluppo e non di sfruttamento, vero lavoro, e far emergere Taranto anche su questo versante: vigileremo per una corretta gestione di tutto ciò che attiene al pubblico nell’ottica del rispetto delle regole e crediamo che sia il momento di aprire un confronto istituzionale il sul settore a Taranto (dopo aver già aperto il confronto sullo spettacolo dal vivo) coinvolgendo il comune di Taranto che ha avviato il percorso di entrare in Apulia Film Commission. Come detto, come SLC CGIL siamo pronti a fare il nostro compito fino in fondo” conclude Andrea Lumino.

 

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