Turismo in sofferenza, si spera in agosto

 

L'emergenza sanitaria ha penalizzato fortemente il comparto. Veloce sondaggio a Taranto: c'è speranza in una lieve ripresa nel prossimo mese
pubblicato il 25 Luglio 2020, 17:06
4 mins

Il numero degli italiani che trascorreranno una vacanza durante il periodo estivo, dormendo almeno una notte fuori casa, è in netto calo.
Secondo le analisi di Federalberghi, rispetto all’estate 2019 mancano all’appello 6,8 milioni di vacanzieri (- 19,7%). La perdita sul giro d’affari complessivo sarà di poco meno del 35% (14,3 miliardi di euro, rispetto ai 21,8 miliardi del 2019).
Il turismo è il settore tra i più colpiti dalla pandemia Covid e per l’Enit – l’Ente nazionale per il turismo – la situazione è allarmante: in agosto sono state prenotate solo il 40% delle camere. Il trend del mercato straniero attesta un calo di oltre il 55%, ma anche il mercato domestico conferma un calo dei pernottamenti oltre il 30%.  La tendenza per chi farà una vacanza è di restare nella propria regione, così per quanto riguarda la Puglia che comunque sarà – secondo le previsioni – assieme a Basilicata, Calabria e Sicilia tra le regioni più gettonate nelle settimane di agosto.
Intanto, per una ipotesi di previsione sull’andamento di agosto, utili le risposte degli operatori, emerse in un veloce sondaggio realizzato tra un campione di imprese ricettive associate a Confcommercio Taranto. Tre semplici quesiti (andamento delle prenotazioni di luglio ed agosto, arrivi stranieri e andamento del bonus vacanze) ai quali hanno risposto una trentina di strutture tra alberghiere e extra alberghiere; ovviamente gli elementi emersi hanno un valore puramente indicativo essendo ridotto il numero delle imprese campionate tra Taranto e provincia.
In generale si registra un calo dei flussi e delle prenotazioni rispetto al luglio-agosto 2019 (tra il 60 % e il 70%), alcune strutture sono tornate operative solo a metà luglio non avendo sino a quel momento prenotazioni; registrano punte di maggior sofferenza le strutture
alberghiere ed extra alberghiere allocate in aree rurali ed interne solitamente apprezzate dal turismo di provenienza estera. Nel complesso si registra una leggera ripresa delle prenotazioni di agosto. Per quanto riguarda le nazioni di provenienza degli stranieri che soggiorneranno in agosto, per lo più francesi seguiti da inglesi e belgi . Discreto l’andamento del bonus vacanza, attivato soprattutto dagli hotel che lo trovano più conveniente rispetto alle strutture extra alberghiere che in​ alcuni casi hanno preferito ridurre il costo della stanza; in generale dalle risposte si è riscontrato che laddove è stato attivato il bonus ad oggi è più contenuto il calo delle prenotazioni.
Ovviamente, le situazioni variano da struttura a struttura per tipologia di clientela e di offerta di servizi: un hotel che ha attivato 60 bonus
(gruppi familiari), come ci ha confermato l’addetto alle prenotazioni, ha recuperato il mese di agosto.
“Certamente – commenta il presidente provinciale di Confcommercio, Leonardo Giangrande – si va avanti giorno per giorno, è azzardato
fare previsioni a lungo termine e si procede per piccoli passi, sperando che a settembre non si torni indietro. Tra linee guida e riaperture in sicurezza di vari settori di attività (spettacoli, sport, feste tradizionali, ballo e discoteche etc.) la Puglia delle vacanze torna pian a sperare, a riacquistare fiducia nella forza del proprio brand e a tentare di reagire come se questa estate fosse ancora lunga e ricca di sorprese. Prova ne è ‘Riparti dalla Meraviglia’ , lo slogan di PugliaPromozione e Regione che accompagna il racconto della riscoperta della Puglia come luogo per una vacanza autentica, che garantisce benessere. Un invito agli stessi pugliesi a riscoprire la propria terra, e forse anche un messaggio di speranza in un momento così delicato per noi tutti”.

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Un Commento a: Turismo in sofferenza, si spera in agosto

  1. Fra

    Luglio 25th, 2020

    Abbiamo i migranti come turisti gli unici a sbarcare nelle nostre acque ,a noi tocca stare sotto il sole ed aspettare il bus o prendere il regionale per andare a Bari o Brindisi con i bus che hanno ripristinato (come siete buoni ) ,certo che bisognerebbe essere scurrili ,ti viene naturale .

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