CIS Taranto, al via lavori ospedale San Cataldo

 

Il sottosegretario Turco ha reso noto che l'affidamento dei lavori è in dirittura d'arrivo. Interesse per diversi progetti nuovi. Dialogo avviato con i commissari Ilva
pubblicato il 24 Luglio 2020, 21:23
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Questa mattina è rirpeso il ciclo di incontri tecnici in Prefettura a Taranto con i referenti delle amministrazioni responsabili degli investimenti programmati e ammessi a finanziamento nell’ambito del Contratto Istituzionale di Sviluppo per l’area di Taranto (CIS). Presenti a tutti gli incontri il Responsabile Unico di Contratto, cons. Gerardo Capozza, Invitalia, Investitalia e il Prefetto di Taranto.

“Abbiamo effettuato una prima ricognizione sulla possibile riqualificazione delle cosiddette aree industriali escluse, con i Commissari Straordinari Ilva in As, che hanno presentato alcuni progetti green su selvicoltura e fotovoltaico. Seguirà una interlocuzione con il Ministero dell’Ambiente e con alcuni soggetti privati per favorire il loro insediamento produttivo eco-sostenibile. Abbiamo anche affrontato la questione dello smaltimento e del possibile riutilizzo dei fanghi industriali. Per accelerare l’attività di bonifica abbiamo deciso di avviare un processo di standardizzazione delle autorizzazioni amministrative provinciali. Il primo progetto pilota di smaltimento, dopo decenni di stallo, sarà finalmente attivato con l’impiego di circa 60 lavoratori ex Ilva in AS” ha reso noto al termine degli incontri il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, il senatore Mario Turco che dal 5 marzo scorso ha la delega per la gestione del CIS di Taranto.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2020/07/24/ex-ilva-gli-interventi-in-corso-su-aree-escluse/)

“A seguire, abbiamo affrontato l’annoso progetto di riutilizzo delle acque reflue per uso industriale. Dopo anni di mancate interlocuzioni tra le parti interessate, siamo giunti alla consapevolezza che il progetto così concepito non può essere destinato a soddisfare le esigenze industriali. ArcelorMittal ha definitivamente chiarito che le acque reflue, seppur conforme al DM 183/2003, non presentano caratteristiche idonee all’utilizzo siderurgico, nonostante la paventata prescrizione AIA. Segue che per quanto di competenza del CIS, il progetto in corso di ultimazione sarà destinato al settore agricolo o ad altri usi diversi da quello siderurgico” ha detto il sottosegretario.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2020/04/18/falda-del-gennarini-inquinata-al-cis-lo-sanno/)

“Abbiamo anche accolto nuovi progetti d’investimento industriali, tra cui l’ammodernamento dell’impianto di depurazione all’interno dell’Arsenale Militare, così come la realizzazione di un impianto di Biometano liquido e l’insediamento produttivo di un’impresa operante nel settore dell’Automotiv. E’ pervenuto anche l’interesse su alcune aree portuali da parte di società di import/export e di assemblaggio. Inoltre, è stato presentato un’importante progetto privato in campo della ricerca sanitaria, il cui insediamento sarà su Massafra, con circa 300 unità lavorative a pieno regime”.

“Infine con il Ruc, Invitalia e Investitalia, Asl di Taranto e Regione Puglia abbiamo fatto il punto sulla realizzazione dell’ospedale San Cataldo. Siamo in dirittura di arrivo per l’affidamento dell’opera e della successiva stipula del contratto da parte della ASL di Taranto. Un doveroso ringraziamento a tutti gli attori coinvolti che senza sosta dopo la sentenza del Consiglio di Stato hanno operato per accelerare l’inizio dei lavori, che si prevede possano partire nel prossimo autunno” ha sottolineato Turco.

(leggi gli articoli sull’ospedale San Cataldo https://www.corriereditaranto.it/?s=ospedale+san+cataldo&submit=Go)

“A margine degli incontri, abbiamo potuto accertare l’avvio dei lavori di ristrutturazione del piano rialzato dell’ex sede della Banca d’Italia che ospiterà il Corso di Laurea in Medicina a partire dal mese di settembre” ha concluso il sottosegretario.

(leggi gli articoli sul CIS Taranto https://www.corriereditaranto.it/?s=cis+taranto&submit=Go)

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