Ancora TIM in un garage in provincia di Taranto, questa volta a Massafra

 

Andrea Lumino, Slc Cgil: "Nuovamente denunciati ma sta diventando insostenibile"
pubblicato il 23 Luglio 2020, 17:12
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Ancora un call center dietro una saracinesca che lavora per conto del colosso TIM in provincia di Taranto: questa volta a Massafra. “Siamo indignati del comportamento del committente e della leggerezza con la quale viene affidata l’attività a questi call center: ancora una saracinesca con persone che accettano di essere sottopagate e lavorare senza garanzie sulla sicurezza per un tozzo di pane. Ancora una volta non esiste il rispetto degli accordi nazionali in materia di retribuzione, per cui totale mancanza del rispetto dei diritti. TIM non ha ancora dato risposta sul call center a Crispiano ed oggi abbiamo denunciato condizioni molto simili a Massafra: siamo stufi”. Così Andrea Lumino Segr. Gen.le SLC CGIL TARANTO

“Nuovamente chiediamo al Comune di Massafra di conoscere chi e come ha autorizzato tali attività e sollecitiamo nuovamente la Provincia a convocare urgentemente il tavolo. Abbiamo detto che non ci abitueremo all’idea che si possa lavorare in garage ma il comportamento di questi colossi è il vero problema e chiediamo di prendere responsabilimente atto di quanto sta avvenendo: non possiamo permettere che si giochi sulla pelle delle persone” concludono dalla Slc Cgil Taranto.

 

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