‘Verde Amico’, pareri contrastanti sulla ripartenza

 

I Cobas critici verso la ripartenza a fine agosto. Soddisfazione del Commissario Corbelli, ancora impegni a voce da parte della Regione
pubblicato il 21 Luglio 2020, 18:22
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“I Cobas sono insoddisfatti in merito alla data prevista per la ripartenza del progetto Verde Amico stabilita, al momento solo a voce, per il prossimo 24 agosto”: è quanto dichiara Salvatore Stasi, portavoce dei Cobas, dopo il tavolo prefettizio sulla vertenza ‘Ex Taranto Isolaverde’. “Non riusciamo a capire il perché di una partenza così ritardata, visto che dallo scorso 23 giugno, giorno della precedente riunione, vi era la possibilità di partire con il percorso di riassunzione dei lavoratori, che oggi prendono 400 euro con la NASPI ed hanno bisogno di lavorare e di prendere uno stipendio più dignitoso. Ed invece ci si è presi un altro mese di tempo, non si capisce bene il perché: ci è stato detto per ottenere i dispositivi di sicurezza per i lavoratori previsti dalle norme anti-Covid. Sarà, ma noi abbiamo sempre temuto che dietro questo perder tempo ci fosse la volontà di ripartire a settembre: del resto non ci siamo sbagliati visto che il 24 agosto è praticamente a ridosso del periodo in cui finirà la NASPI per i lavoratori”. Infine, una stoccata alla Provincia: “Ci aspettavamo dall’ente una proposta, o quanto meno delle prime idee, per gli 11 lavoratori ex IsolaVerde che resteranno esclusi dal progetto Verde Amico: è un impegno previsto tra l’altro in un accordo del novembre 2016: ed invece la Provincia era assente alla riunione: perché? Aspettiamo anche in questo caso risposte a stretto giro”.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2020/07/20/verde-amico-riparte-per-tre-mesi-e-poi/)

“È una buona notizia il ritorno alle attività dei lavoratori del progetto Verde Amico il prossimo 24 agosto” ha dichiarato invece Vera Corbelli, Commissario Straordinario per la bonifica di Taranto “Il tavolo tecnico che si è riunito in Prefettura ha verificato che possano tornare a lavorare gli operai che già erano in servizio al momento dell’esaurimento dei fondi economici. Le aree che saranno oggetto di intervento di bonifica leggera sono quelle individuate nella progettazione per la fase 2, ma si opererà nuovamente anche nelle aree delle sponde del Mar Piccolo, già oggetto di attenzione nella fase 1, e che sono state interessate da nuovi accumuli di rifiuti” ha affermato il Commissario.

“Grazie alle economie delle nostre attività siamo riusciti a giungere al risultato di oggi. Abbiamo già provveduto a trasferire al Comune di Taranto le nuove risorse. Mi auguro che con l’impegno economico di tutte le Istituzioni coinvolte si creino le condizioni per strutturare il progetto sul lungo periodo consentendo in modo stabile l’espletamento di azioni di riqualificazione ambientale e reintegrazione sociale. Ad oggi sono stati rimosse circa 150 tonnellate di materiale abbondonato, tra cui reti, bottiglie ed imballaggi in plastica, materiale inerte derivante dall’attività di demolizione e costruzione, rifiuti pericolosi (gestiti attraverso ditte specializzate) ed altro – ricorda la Corbelli -. Gli obbiettivi fin qui raggiunti dall’attuazione del progetto, nonché la volontà dei vari Enti Istituzionali coinvolti e le ricadute ambientali e sociali dello stesso, hanno reso opportuno il proseguimento delle attività su altri siti individuati come “critici” nell’Area di crisi ambientale nell’ambito dell’attività “Censimento e schedatura delle aree interessate da abbandono di rifiuti e discariche abusive”, realizzata dal Commissario Straordinario con il supporto del Comando Carabinieri NOE di Lecce (azione che ha visto un censimento di 405 siti con presenza di materiale abbandonato)”.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2020/07/09/verde-amico-tutto-fermo-si-riparte-a-settembre/)

“La buona notizia è che le attività previste nell’ambito del progetto “Verde Amico” partiranno dal prossimo 24 agosto e coinvolgeranno, per tre mesi, tutti i 143 lavoratori ex Isolaverde, grazie alle risorse stanziate dal Commissario Straordinario per le Attività di Bonifica per Taranto, Vera Corbelli, che, anche in questa circostanza, ha dimostrato grande disponibilità e sensibilità. L’obiettivo, ora, è quello di costruire con tutti i soggetti istituzionali interessati un percorso finalizzato a dare una prospettiva di stabilità a questi lavoratori, individuando le risorse nell’ambito del Tavolo del Contratto Istituzionale di Sviluppo (CIS) per Taranto, anche in considerazione della grande necessità di svolgere attività di bonifica in tutta la provincia jonica”. Questo invece quanto affermato dall’assessore regionale allo Sviluppo economico, Mino Borracino.

“Abbiamo evidentemente fatto fronte ad una situazione di emergenza, grazie alla positiva sinergia istituzionale realizzata tra Prefettura di Taranto, Commissario per le bonifiche, Regione Puglia, Comune di Taranto, Provincia, Infrataras (società in house del Comune che assumerà i lavoratori), organizzazioni sindacali e Task Force per l’Occupazione, ma ora dobbiamo già guardare oltre individuando le risorse necessarie per risolvere in via definitiva questa delicata vertenza che coinvolge 143 lavoratori e le loro famiglie – conclude Borracino -. Sono molto soddisfatto per il risultato raggiunto fino ad ora ma il lavoro, su questa questione, proseguirà con grande determinazione anche nelle prossime settimane per garantire certezza occupazionale a questi lavoratori”.

(leggi tutti gli articoli sul progetto ‘Verde Amico’ https://www.corriereditaranto.it/?s=verde+amico&submit=Go)

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