Ancora un call center fantasma in provincia di Taranto

 

La Slc Cgil: "In 30 in un garage utilizzato come call center a Monteiasi: sembra un’ abitudine ma non possiamo abituarci allo sfruttamento"
pubblicato il 21 Luglio 2020, 17:36
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Ancora un garage in provincia di Taranto, ancora un call center (ci hanno lavorato fino a 30 persone): questa volta a Monteiasi. In questo garage, c’è un call center, ATENA SRL, con committenti DOXA (la più importante azienda italiana di ricerche di mercato) ed ACQUALIFE. Per 2 anni ci hanno lavorato fino a 30 persone: adesso l’azienda utilizza lo smart working (sottopagando i lavoratori non in linea con gli accordi nazionali) ma dal 1 luglio ha riaperto non rispettando la normativa in materia di consultazione sulla sicurezza per il COVID previsto dal protocollo del 24 aprile”. E’ la nuova denuncia della Slc Cgil di Taranto, tramite il segretario generale Andrea Lumino.

“Anche qui, lavoratori sottopagati e sfruttati, in condizioni disgustose con bustepaga ridotte e non conformi agli accordi. Sembrerà strano: ma non ci vogliamo abituare all’idea che si possa lavorare in garage, che si tratti di tempi di COVID o meno: è una questione non solo sindacale ma di dignità. Come SLC CGIL abbiamo denunciato tutto a SPESAL, ASL e chiesto al Comune di Monteiasi di sapere chi e se ha autorizzato questa azienda. Lo abbiamo detto: non scambiamo il lavoro per un tozzo di pane” afferma ancora Lumino.

“Per questo, ancora una volta, sollecitiamo quanto prima intervento della Provincia e degli altri enti locali: in questi casi, non vorremmo interpretare il silenzio come acquiescenza sulla strada dello sfruttamento e schiavismo” conclude la Slc Cgil.

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