Vietri (FdI): “Il Sindaco tace sui clandestini fuggiti da hotspot”

 

L'accusa del consigliere comunale e provinciale di Fratelli d'Italia al primo cittadino di Taranto
pubblicato il 20 Luglio 2020, 17:05
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Giampaolo Vietri, consigliere comunale e provinciale di Fratelli d’Italia, torna sulla vicenda che ha riguardato la fuga di una trentina di rifugiati dall’hotspot di Taranto, come aveva denunciato l’on.Ylenia Lucaselli.

Il sindaco di Taranto non resti silente dinnanzi alle vicende che riguardano l’hotspot. Come già ebbi modo di denunciare alcuni anni fa presentando una mozione consiliare contro la realizzazione dell’hotspot per l’identificazione di migranti nell’area portuale di Taranto, la struttura si dimostra inadeguata e non andava qui realizzata visti gli innumerevoli problemi che già affliggono il territorio e a cui le istituzioni sono chiamate a far fronte. A Taranto ci mancava l’hotspot dal quale gli immigrati irregolari addirittura fuggono facendo perdere le proprie tracce, mentre dovevano trascorrere il periodo di quarantena preventiva. Ora chissà dove sono questi clandestini e chissà quali sono le loro condizioni sanitarie. È inoltre inammissibile che, nonostante la circolazione dei cittadini tra i vari stati e regioni, sia sottoposta a rigidi protocolli, il governo italiano, che non ha decretato la fine dello stato d’emergenza, consenta ancora l’ingresso di immigrati irregolari nel nostro paese. Questo politica irresponsabile espone i nostri territori a gravi rischi sanitari e di sicurezza. È assurdo allora che il sindaco di Taranto non dica una parola mentre questi immigrati irregolari si sono dileguati dall’hotspot di Taranto e chissà se alcuni di essi permangono ancora sul territorio comunale”.

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