‘Ambiente Svenduto’, scontro Corte d’Assise e legali della difesa

 

Ordinanza della presidente della Corte d'Assise di Taranto, Stefania D'Errico per "intollerabile atteggiamento ostruzionistico delle Difese degli imputati"
pubblicato il 20 Luglio 2020, 19:47
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Il processo ‘Ambiente Svenduto‘ per il presunto disastro ambientale causato dall’ex Ilva, in cui sono imputate 44 persone fisiche, tre società e con i reati contestati che riguardano la gestione Riva (1995-2013), è riparito lo scorso 6 luglio dopo l’interruzzione dovuta al lockdown per pandemia da Covid-19.

Già nel corso della prima udienza, la presidente della Corte d’Assise di Taranto, Stefania D’Errico, aveva rigettato una serie di richieste in merito al rinvio di alcune udienza, avanzate dai legali della difesa di vari imputati. Quest’oggi però, il giudice ha scritto un’ordinanza molto dura nei confronti dei legali della difesa, accusati di ostruzionismo nei confronti del regolare svolgimento del maxi processo, la cui prima udienza risale al 17 maggio 2016.

E dove molti reati sono oramai destinati alla prescrizione.

“Nonostante ogni sforzo organizzativo profuso per la regolare celebrazione del processo e la costante disponibilità della Corte nella programmazione delle attività processuali, si è riscontrato un intollerabile atteggiamento ostruzionistico delle Difese degli imputati, che ha sostanzialmente reso vano l’impegno profuso per la ripresa dell’attività giudiziaria” scrive la presidente della Corte d’Assise. Con l’ordinanza, la giudice D’Errico ha disposto l’accertamento medico-fiscale nei confronti di un teste e ha condannato 4 consulenti della Difesa al pagamento di una sanzione di 500 euro, ritenendo carenti o ingiustificate le motivazioni della loro richiesta di differimento dell’udienza di oggi, in cui erano citati come testimoni. Per questi ultimi è stata disposta la nuova citazione per l’udienza del 3 settembre 2020.

Inoltre, nell’ordinanza si legge che la Corte d’Assise si riserva “ogni ulteriore valutazione in relazione agli impedimenti addotti da altri 3 testi, che hanno annunciato la loro assenza nell’udienza di domani, tramite giustificazioni  che già a una prima lettura appaiono generiche e del tutto recessive rispetto all’interesse pubblico alla celebrazione di questo processo”.

(leggi tutti gli articoli sul processo ‘Ambiente Svenduto’ https://www.corriereditaranto.it/?s=ambiente+svenduto&submit=Go)

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