Porto, incontro tra istituzioni, Yilport e San Cataldo

 

Videoconferenza delle due società per ringraziare Istituzioni e Autorità per perfetta riuscita primo attracco nave feeder al molo polisettoriale
pubblicato il 17 Luglio 2020, 18:28
9 mins

Si è tenuta questa mattina presso la sede dell’Autorità di Sistema del Porto di Taranto la videoconferenza con la quale la Yilport Holding e la San Cataldo Container Terminal hanno voluto ringraziare le Istituzioni e le Autorità e quanti si sono adoperati per la perfetta riuscita del primo attracco di una nave feeder al molo polisettoriale del 12 luglio 2020.

“La complessità di un sistema portuale è ben nota agli operatori del settore: professionalità diversificate e competenze specifiche che in sinergia operano per velocizzare in piena sicurezza le operazioni di sbarco e imbarco attuando procedure mirate al raggiungimento dello scopo aziendale. Trasferire merci di ogni tipo da un capo all’altro del globo sfruttando porti attrezzati e intermodali” ha introdotto la manifestazione il General Manager della San Cataldo Container Terminal Spa, Raffaella Del Prete, che dopo i saluti di rito ha passato il testimone al Presidente dell’AdsP del Mar Jonio, Avv. Sergio Prete.

“Questa giornata – afferma il presidente dell’AdSP del Mar Ionio, Sergio Prete – rappresenta un momento di condivisione e profondo ringraziamento da parte dell’AdSP del Mar Ionio nei confronti dell’operatore internazionale d’eccellenza Yilport Holding, nella persona del suo leader Robert Yildirim, nonché della Società San Cataldo Container Terminal e della Compagnia CMA-CGM per l’intenso lavoro e la determinazione posta in essere sino ad oggi. Con l’attivazione del primo servizio feeder operata da CMA-CGM sul terminal di Taranto lo scorso 12 luglio, il porto di Taranto è stato finalmente riposizionato nelle mappe internazionali dello shipping e dei traffici commerciali quale hub intermodale e logistico del Mediterraneo. Il ringraziamento è esteso ovviamente a tutte le Autorità nazionali, regionali e locali ed alla comunità portuale jonica che ha sostenuto e sostiene costantemente l’ambizioso progetto di sviluppo del terminal di Taranto, supportando in maniera dinamica e propulsiva i processi di sviluppo che interesseranno il futuro del sistema portuale jonico e, in generale, del Mezzogiorno, a beneficio della portualità nazionale. Questo non è chiaramente un punto di arrivo ma la partenza verso traguardi condivisi ed ambiziosi”.

Per queste motivazioni Robert Yuksel Yildirim in persona, collegato in videoconferenza, ha voluto ringraziare quanti si sono adoperati e si adoperano nel Porto di Taranto per agevolare il lavoro di tecnici e maestranze di Yilport in questa fase iniziale del grande progetto per il rilancio effettivo del molo polisettoriale.

“We can do it… affinchè il sogno diventi realtà, abbiamo creduto in Taranto, Città che ha sofferto per più di 7 anni la mancanza di traffici containers e adesso è arrivato il tempo per rendere esecutiva la rinascita del terminal…. “to make this dream happen”; vogliamo lavorare insieme per realizzare congiuntamente il progetto su Taranto….. we believe in Taranto; thanks to CMA-CGM che col servizio Turmed incrementerà i rapporti commerciali tra Turchia e Italia e Italia e Nord-Africa con Taranto che avrà un ruolo centrale nello sviluppo dei futuri traffici…. Increase economic relationship; siamo inoltre in contatto con i player intercontinentali dello shipping con l’obiettivo di aggiungere nuovi servizi nei prossimi mesi; 12th julywas an exciting day…. il 12 luglio è stato un giorno emozionante per aver seguito l’approdo della prima call della nave Nicola e aver percepito la gioia dei lavoratori e della comunità locale; non guardiamo al passato ma concentriamoci sugli obiettivi futuri; è mia intenzione venire a Taranto quanto prima per visitare e osservare il progress delle attività  del terminal e riprogrammare il futuro insieme a tutti coloro che oggi hanno reso possibile la realizzazione del nostro progetto…..” ha dichiarato.

Alla manifestazione di ringraziamento è intervenuto anche il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Sen. Mario Turco, il quale ha dichiarato che “le attenzioni della Presidenza del Consiglio e del Governo su Taranto sono massime e in questo contesto il Porto rappresenta un asset strategico per la riconversione economica che abbiamo già avviato da mesi con il “Cantiere Taranto”. L’inizio delle attività portuali di Yilport e della società San Cataldo, sono per noi importanti e significative al fine di potenziare, in futuro, i traffici all’interno del sistema portuale jonico, diventando centrali nel più ampio bacino del Mediterraneo. Siamo lavorando a livello governativo per favorire gli insediamenti produttivi qui a Taranto, migliorando le infrastrutture portuali non solo materiali ma anche immateriali. Stiamo completando e accelerando le opere ferme da alcuni anni, ma anche abbiamo istituito due laboratori scientifici che s’insedieranno all’interno del Porto, entrambi gestiti dal Cnr, uno scientifico-merceologico che permetterà l’analisi appunto delle merci in transito nello scalo jonico, e l’altro specifico per le certificazioni agroalimentari dei cosiddetti prodotti quarta gamma che permetterà il trattamento e la collocazione direttamente nella grande distribuzione. Ricordo inoltre che abbiamo anche istituito, in breve tempo, la Zona Franca Doganale, ottenendo già la certificazione della perimetrazione, e l’attivazione della Zona Economica Speciale; entrambe le misure sono indirizzate a favorire investimenti privati nell’area portuale e retroportuale, grazie anche alle agevolazioni fiscali introdotte. A completare il quadro degli investimenti governativi a supporto della logistica portuale nel DL Rilancio abbiamo finanziato il progetto per accelerare sia la tratta ferroviaria Taranto-Battipaglia, che il completamento della strada statale jonica. Infine come investimento pluriennale, intendiamo presentare al Cipe la cosiddetta “diagonale mediterranea Sud”, che ripercorre la vecchia via Appia e che punta a collegare tutti i principali porti del Sud. Sarà un’opera strategica per l’intero Mezzogiorno. Per quanto riguarda l’insediamento di Yilport a Taranto ringrazio per l’interesse manifestato e rinnovo la mia completa disponibilità, al fine di consolidare il legame oramai evidente tra la società e il territorio di Taranto”.

L’amministratore delegato della CMA-CGM Italy, Paolo Lo Bianco, ha inviato il suo contributo alla manifestazione per mezzo di un video in cui ha dichiarato che “CMA-CGM ha creduto fortemente nel potenziale di questo nuovo prodotto intermodale, un servizio dedicato in grado di offrire collegamenti diretti e veloci tra Turchia, Italia e Tunisia con le sue 4 navi da 1.100 TEUs. Grazie a questa nuova alternativa di trasporto eco-compatibile, oltre ad offrire ai clienti soluzioni end-to-end valide e affidabili, riconfermiamo il nostro impegno nella salvaguardia dell’ambiente. La protezione dell’ambiente è al centro dell’impegno del Gruppo per lo sviluppo sostenibile e responsabile. Oggi siamo lieti di essere qui per festeggiare con tutti vuoi non solo la partenza di
questo nuovo servizio da Taranto ma anche la ripartenza di un porto e un’infrastruttura di connessione di vasta portata ad esso associate”.

In conclusione il General Manager della SCCT, Raffaella Del Prete ha ribadito il valore dell’attracco del 12 luglio: “un primo piccolo passo verso la piena operatività del nostro progetto di fare di Taranto l’hub più importante nel cuore del Mediterraneo nel settore della movimentazione dei container”.

(leggi tutti gli articoli sul porto https://www.corriereditaranto.it/?s=porto&submit=Go)

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