Asl Taranto, Fiom proclama lo stato di agitazione

 

Appalto Servizi Manutenzione Immobili e Impianti strategici ASL Taranto. Fiom: "No al dumping contrattuale, non siano i lavoratori a  pagare con i diritti ed il salario"
pubblicato il 16 Luglio 2020, 17:41
2 mins

“In questi giorni l’ASL di Taranto sta provvedendo a sottoscrivere un contratto ponte per i servizi Manutenzione Immobili e Impianti strategici  dopo due incontri consumati, sia con la stazione appaltante ASL che con l’R.T.I. MEIT, GBS, CMF che sarà il nuovo soggetto consortile al quale sarò affidato il contratto ponte. E’ ormai chiaro che i tagli effettuati dalla Stazione appaltante si riverseranno sulla pelle dei lavoratori con rischio concreto di perdite occupazionali, di taglio dei diritti acquisiti e di riduzione di salario“. E’ quanto dichiara in una nota Giuseppe Romano, segretario generale Fiom-Cgil Taranto.

“E’ necessario salvaguardare i lavoratori con la conservazione del CCNL di appartenenza in essere. L’ASL di Taranto non può permettere tutto questo a discapito dei lavoratori. Per queste motivazioni si dichiara da subito lo stato di agitazione di tutti i lavoratori interessati (ivi compresi i lavoratori a tutt’oggi in sub appalto compresi nel bacino di riferimento) e a valle dell’assemblea in programma nei prossimi giorni si preannunciano iniziative di mobilitazione a sostegno dei lavoratori” prosegue Romano.

“Sono gli stessi lavoratori che nel periodo di emergenza sanitaria (Covid19) nel silenzio hanno garantito con il loro lavoro il mantenimento dei servizi sanitari e le relative strutture, ricevendo evidentemente solo a parole i ringraziamenti dalla politica sia nazionale che regionale e che adesso rischiano il benservito. E’ assolutamente necessario che l’ASL e la Regione Puglia si occupino di questi lavoratori!“ conclude il segretario generale Fiom-Cgil Taranto.

Condividi:
Share
Il Corriere di Taranto, i fatti del giorno. Contatta la nostra redazione: [email protected]

Commenta

  • (non verrà pubblicata)