Da Amsterdam a Martina Franca, in bicicletta

 

L’impresa di un giovane martinese, raccontata nella sua pagina facebook “Scopriamo l’Italia”
pubblicato il 08 Luglio 2020, 10:02
3 mins

Un tour in bici attraverso l’Europa per promuoverne le bellezze, in particolare quelle del nostro Sud. È stata questa l’impresa compiuta da Antony Monterisi, 27 anni di Martina Franca, di professione guida turistica per gli italiani in Olanda. Partito il 6 giugno in solitaria da quella nazione e facendo tappa di volta in volta ne comuni più rappresentativi, è giunto finalmente martedì pomeriggio nella sua città natale, accolto da una piccola folla di amici e amatori della “due ruote”. La performance è stata interamente documentato dalle molte foto scattate da suo cellulare (e presto da alcuni video) nella pagina facebook da lui appositamente creata dal titolo “Scopriamo l’Italia”,

Il viaggio è iniziato alle ore 8.45 da Amsterdam per far poi tappa alle ore 20.30 a Goch, in Germania:: ben 157 chilometri coperti con brevi soste col meritato riposo in un campeggio. Quindi egli ha proseguito per una decina di giorni in alcune città tedesche. Il confine con la Francia è stato oltrepassato il 16 giugno per poi giungere a Strasburgo e da lì, dopo un paio di giorni, il cicloamatore è arrivato in Svizzera per visitare Basilea, Lugano e Zurigo, dov’è stato ospitato da alcuni amici di Palagiano. Prima dir entrare in Italia (il 23 giugno) Antony Monterisi si è dovuto sobbarcare la faticosissima scalata del Passo del Lucmagno, di ben 52 chilometri, raggiungendo un’altitudine di 1872 metri. Poi, tutto in discesa fino a Chiasso, per poi fare tappa a Como, dove a dato sollievo alla schiena sul comodo letto di un hotel. Dopo Milano, il giovane ha raggiunto Venezia, ospitato per tre giorni nella casa della fidanzata. Quindi, dopo Murano, Torcello e Burano, Antony ha percorso l’Adriatico, transitando per Rimini, Riccione, Milano Marittima, Cesenatico, da dove un amico lo ha accompagnato, sempre in bici, per 50 chilometri. Attraversate le Marche, l’Abruzzo e il Molise, egli ha fatto tappa a Cerignola, festeggiato dai nonni, e quindi a Bari, per scendere in direzione Martina Franca. Da Polignano a Mare in poi è stato accompagnato da una cinquantina di ciclisti fino a Locorotondo (dove è stato accolto dall’assessore al turismo, che gli ha fatto dono del ‘crest’ cittadino) e poi nel suo paese natale, festeggiato da amici e parenti e dall’assessore allo sport Tiziana Schiavone. Quale premio per l’impresa, oltre al tradizionale ‘crest’, gli sono stati donati prodotti tipici, fra cui il gustosissimo capocollo di Martina, e alcune eleganti pubblicazioni sulla Valle d’Itria.

Dopo il meritato riposto, a fine mese Antony Monterisi tornerà ad Amsterdam, questa volta comodamamente in aereo, per riprendere l’attività lavorativa.

Condividi:
Share

Commenta

  • (non verrà pubblicata)