Turisti in città? Ancora molto pochi

 

Dialogando con Giovanni Cianciaruso titolare di “Taranto in Calessino”
pubblicato il 04 Luglio 2020, 09:20
3 mins

“Stiamo lavorando a regimi bassi, pur con l’allentamento delle restrizioni anti Covid-19. Siamo ripartiti il 31 maggio scorso e dai sessanta tour settimanali che effettuavamo lo scorso anno di questo periodo siamo passati agli attuali otto-nove. Ma non per questo rinunciamo al nostro sogno di vedere Taranto con il turismo fra le sue principali risorse”.
A parlare è Giovanni Canciaruso, promotore e titolare del servizio “Taranto in calessino”, in attività da circa tre anni. “Solo adesso stiamo cominciando a vedere qualche turista (torinesi, milanesi, bolognesi e anche qualche francese e inglese) – spiega – La ripresa è stata lenta, ma qui da noi in modo particolare. Nelle zone di maggior respiro turistico c’è già da tempo il pienone e da noi sono giunti solo coloro che lì non hanno trovato posto. Dovremmo ‘vendere’ le nostre attrattive con maggior coraggio e tempestività, senza contare più sull’industria siderurgica che prima o poi chiuderà i battenti. Tanto vale, perciò, darci da fare subito in questo settore senza accumulare altri ritardi”.
Cianciaruso riferisce che il 2020 avrebbe dovuto essere l’anno del lancio definitivo per la sua attività, con tante prenotazioni pervenute sin dai primi mesi per le visite guidate tra i vicoli. “Invece il Covid-19 ci ha spezzato le gambe. Niente più comitive di turisti, né le navi da crociera annunciate, né Settimana Santa ed eventi vari, né comunioni, cresime e matrimoni. Tutto all’aria! – fa amareggiato – A marzo avrei dovuto assumere tre ragazzi, in vista dell’intensificarsi delle attività, ma ho dovuto procrastinare la decisione. L’ho fatto solo in questi giorni con una buona dose di ottimismo, perchè credo che ne usciremo fuori”
In verità “Taranto in Calessino” avrebbe potuto lavorare anche nel periodo delle chiusure, in quanto l’attività è assimilabile a quella dei taxi e dei veicoli a noleggio con conducente: “Ma abbiamo preferito evitare problemi con i colleghi del settore, a loro volta già fortemente provati dalla crisi” – dice.
Giovanni Cianciaruso è convinto che l’afflusso di turisti si intensificherà nelle prossime settimane, ancor di più nel mese di settembre, quando è prevista una ricca serie di eventi. “Conto molto – conclude – sull’arrivo delle navi da crociera della Thompson Cruise per il 22 e il 31 ottobre, così come anticipatomi dal manager della compagnia, Daniela Sassanelli. Ma poi dovremo già programmare per il prossimo anno che spero segni definitivamente l’affermazione della città nel settore turistico. Crediamoci, per davvero!”

Condividi:
Share

Commenta

  • (non verrà pubblicata)