Bonifica Taranto, seminario sul sistema di monitoraggio

 

Domani a Roma seminario dedicato alle attività del piano di monitoraggio integrato per l’area ad elevato rischio di crisi ambientale di Taranto
pubblicato il 01 Luglio 2020, 21:07
5 mins

Domani, 2 luglio, alle ore 12,00  presso la sede del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute N.A.S., in Viale dell’Aeronautica 122 – Roma si terrà il seminario dedicato alle attività del piano di monitoraggio integrato per l’area ad elevato rischio di crisi ambientale di Taranto.

L’attuazione del “Sistema di Monitoraggio”, finalizzato alla tutela delle risorse ambientali ed alla sicurezza per la salute umana, vede la partecipazione diretta, mediante accordi di collaborazione istituzionale, dell’Arma dei Carabinieri – specificatamente Nucleo Antisofisticazioni SanitàNucleo Operativo Ecologico Comando Provinciale di Taranto – e dell’Istituto Superiore di Sanità.

Intervengono Silvio Brusaferro, Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità; Vera Corbelli: Commissario Straordinario per la bonifica  di Taranto; Adelmo Lusi , Generale del Comando dei Carabinieri per la Tutela della Salute; Maurizio Ferla, Generale comandante dei Carabinieri Tutela Ambientale e  Stefano Laporta, Direttore Generale ISPRA.

Le misure, strutturali e non strutturali, finalizzate alla bonifica, ambientalizzazione, riqualificazione e rigenerazione a cura del Commissario Straordinario, interessano l’area dichiarata SIN e l’Area ad Elevato Rischio di Crisi Ambientale (Taranto, Statte, Crispiano, Massafra e Montemesola).

Le principali azioni messe in atto sono rappresentate da:

– interventi urgenti in area SIN e nel quartiere Tamburi (plessi scolastici, bonifica aree non pavimentate del Cimitero San Brunone, messa in sicurezza dell’area PIP di Statte, bonifica, rigenerazione e riqualificazione Mar Piccolo);

– predisposizione e attuazione di un programma di misure a medio e lungo termine sull’intera Area vasta;

– messa in sicurezza e gestione dei rifiuti radioattivi (16.500 fusti) in deposito abbandonato nell’area ex Cemerad – Comune di Statte.

Nell’ambito delle “misure a medio – lungo termine” si colloca il “Sistema di Monitoraggio integrato Acqua e Suolo”, un progetto, scaturito da una partecipazione e condivisione con tutti soggetti interessati, quali: MATTM, ISS, ISPRA, ARPA ed ASL.

Il Piano di Monitoraggio, così concepitoconsente il controllo, nel tempo, delle matrici ambientali: acque, suolo e sottosuolo, nonché quello delle matrici alimentari di origine vegetale; e la costante verifica dell’evoluzione degli scenari di contaminazioni.

592 sono le stazioni di monitoraggio all’interno dei 564 chilometri quadrati di area di crisi ambientale, attraverso le quali sarà controllato lo stato qualitativo e quantitativo delle acque superficiali e delle acque sotterraneerilevati i fattori meteomarini-oceanografici e i fattori fisici, fisico-chimici, ambientali ed ecotossicologici del Mar Piccolo e del Mar Grandecontrollato lo  stato qualitativo dei suoli; monitorata la matrice alimentare di origine vegetale destinata sia all’alimentazione umana sia all’alimentazione zootecnica.

La progettazione sviluppata costituisce un “prodotto” del percorso tecnico-scientifico-gestionale innovativo multiscalare e multidisciplinare, che in una visione in una visione integrata e di tipo “top down, è stato realizzato sull’area di crisi ambientale.

 Percorso che si è fondato sulla conoscenza: dello stato attuale, dell’evoluzione del sistema fisico/ambientale e dei processi geo-chemio-meccanici che agiscono al suo interno, in una visione integrata ed olistica.

Pertanto il contesto geo-ambientale di riferimento, prioritariamente definito, ha consentito di configurare:

– le potenziali sorgenti di contaminazione primarie e secondarie;

– la probabilità spaziale temporale delle contaminazioni presenti nelle matrici ambientali;

– le modalità di migrazione degli inquinanti;

– i bersagli reali e potenziali;

Il percorso innovativo, così circoscritto, ha consentito di determinare e declinare un sistema di monitoraggio finalizzato alla tutela della salute e dell’ambiente e rappresenta, nel contempo, il presupposto ineludibile, per la progettazione e realizzazione di ulteriori interventi di bonifica, ambientalizzazione e rigenerazione dell’area di riferimento.

LINK PER PARTECIPARE AI LAVORI:

https://distrettoappenninomeridionale.webex.com/meet/segreteria.tecnica

Il link per partecipare al seminario è riportato in calce alla presente. La sala riunioni da remoto sarà aperta dalle ore 11.00 per consentire verifiche di collegamento. Per qualunque necessità di carattere operativo correlata al suddetto collegamento è possibile fare riferimento al dott. Gennaro Capasso (cell. 3357587501) eall’ing. Raffaele Velardo (cell. 3351937810).

Link Diretto:

https://distrettoappenninomeridionale.webex.com/meet/segreteria.tecnica

Accesso attraverso sistema video:

Chiamare [email protected] e immettere il PIN organizzatore: 6231.

È possibile anche chiamare 62.109.219.4 e immettere il numero 1377683608.

Accesso per telefono

Italy Toll +39-069-974-8087

Italy Toll 2 +390230410440

Codice di accesso: 137 768 3608

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