Amici di Beppe Grillo contro Melucci: «Si cambiano assessori per non cambiare nulla»

 

pubblicato il 01 Luglio 2020, 17:49
4 mins

Con il decreto sindacale nr. 18 del 19 Giugno 2020 vi è stato il nuovo assetto delle deleghe assessorili voluto dal Sindaco Melucci a cui è seguita, con il decreto sindacale nr. 19 del 24 Giugno 2020, la nomina del Vice Sindaco.

Al nuovo assetto di Giunta sono coincise inoltre le nomine dei CdA delle partecipate “Kyma Ambiente – Amiu” e “Kyma Servizi – Infrataras”.

Nel riportare testualmente le parole di commiato scelte per congedare gli ex assessori, gli attivisti del Meet Up Amici di Beppe Grillo Taranto esprimono totale disappunto, non solo per i criteri utilizzati per il conferimento dei nuovi incarichi, ma anche per le motivazioni che lo hanno determinato.

L’Amministrazione comunale si sta progressivamente lasciando alle spalle una positiva gestione dell’emergenza epidemiologica ed ha da poco compiuto il suo giro di boa temporale, con la soddisfazione di aver già realizzato o avviato formalmente la quasi totalità degli obiettivi presenti nel proprio programma elettorale” …  “In questo scenario e con le finalità così rinnovate, il Sindaco Rinaldo Melucci ha avuto nelle ultime settimane numerosi confronti con le forze e i gruppi che compongono la attuale maggioranza …  ridefinendo ruoli e responsabilità di governo, all’interno di una più generale valutazione dello stato di salute della coalizione.

«Ecco – scrivono gli attivisti – è facile constatare come da queste parole si evinca quell’impenitenza politica nel voler ostinatamente proporre l’atavico Manuale Cencelli che fa prevalere la logica dello schieramento a danno di appurate competenze e professionalità, anche se ben dimostrate sul campo».

«Controllare e dosare incarichi e ruoli al microscopio, come nel gioco del piccolo chimico, solo per far quadrare formule e reazioni, per tenere a bada i partecipanti al gioco, anche se gli ingredienti dovessero essere di scarsa qualità, è un modello di governance del territorio diametralmente opposto a quello che noi attivisti del Meet Up Amici di Beppe Grillo difendiamo strenuamente ed in cui l’equa ripartizione degli incarichi è basata sul peso specifico del merito e non delle correnti politiche».

«Ammettere ingenuamente di aver apprezzato il lavoro e il raggiungimento degli obiettivi prefissati da parte degli assessori revocati, ma che il cambio di guardia si è reso necessario per tenere in piedi una capricciosa coalizione, è tacita ammissione di colpa da parte di un Sindaco che ha fatto prevalere interessi di partito o di corrente all’equità dei principi meritocratici».

«E cosa importa se quei progetti avviati, soprattutto se tesi a migliorare i disservizi che attanagliano la cittadinanza, andranno a gambe all’aria! Ci sono ben altre esigenze da soddisfare. Del resto quale migliore escamotage che nominare un assessore a termine! Forse noi tutti immaginavamo che quella scadenza temporale fosse riferita al “terminare” progetti, assolvere impegni assunti con la cittadinanza in un “tempo congruo”…E invece no, è riferito al tempo cronometrato del “cambio di guardia” per soddisfare appetiti elettorali».

«5 rimpasti di giunta e 11 assessori sostituiti: questi i giri di boa in 3 anni di Amministrazione Melucci in una città che ha bisogno di stabilità e punti di riferimento certi e affidabili. Il Meet Up Amici di Beppe Grillo Taranto, scevro da questi giochi di potere personale, continuerà la sua opera di segnalazione ed informazione, convinto che il vero cambiamento si attua con una politica dalle mani libere per scegliere solo il meglio per Taranto e non per il sistema autoreferenziale dei partiti».

Condividi:
Share
Il Corriere di Taranto, i fatti del giorno. Contatta la nostra redazione: [email protected]

Commenta

  • (non verrà pubblicata)