Garanzia Giovani, M5S: “Ennesimo ritardo nei pagamenti”

 

I consiglieri regionali pentastellati sollecitano la regione Puglia e l'assessore regionale all'Istruzione ed alla Formazione, Sebastiano Leo, a fornire delle risposte in merito ai ritardi nell'erogazione dei pagamenti
pubblicato il 30 Giugno 2020, 17:05
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I consiglieri regionali del M5S sollecitano l’assessore regionale all’Istruzione ed alla Formazione, Sebastiano Leo, a fornire delle risposte in merito ai ritardi nell’erogazione delle somme destinate alle indennità per i lavoratori ed i tirocinanti interessati dalla misura “Garanzia Giovani”.

Sistematicamente ci ritroviamo a sollecitare la Regione – si legge nella nota stampa congiunta dei consiglieri regionali pentastellati – sugli ormai cronici ritardi nei pagamenti delle indennità di Garanzia Giovani ai tirocinanti e nei rimborsi alle Associazioni Temporanee di Scopo. A ottobre, quando avevamo chiesto chiarezza, avevamo ricevuto telefonate sdegnate dall’assessore Leo – prosegue il comunicato – che ci rassicurava che tutto sarebbe stato risolto in breve tempo. Capiamo che di mezzo ci sia stata l’emergenza Covid, ma sono passati nove mesi e i problemi sono gli stessi”,

Le sollecitazioni dei consiglieri regionali del M5S a fornire risposte giungono dopo che gli stessi hanno depositato la richiesta per l’audizione dell’assessore Sebastiano Leo al fine di “conoscere quali siano le motivazioni dei ritardi dei pagamenti – specifica successivamente la nota – lo stato di attuazione del Programma Garanzia Giovani e le tempistiche per ottenere le liquidazioni delle indennità per i tirocini formativi già espletati nei mesi scorsi, sia dai tirocinanti che delle ATS.

Sono tante le segnalazioni che riceviamo – dichiarano i consiglieri – di tirocini terminati mesi fa e di cui non sono state ancora liquidate le indennità, un problema che coinvolge tanto i tirocinanti quanto le Associazioni Temporanee di Scopo che operano sulla misura Garanzia Giovani e che hanno ricevuto i rimborsi solo per le attività svolte lo scorso anno”.

Gli stessi consiglieri regionali pentastellati evidenziano successivamente come la problematica sia stata sollevata più volte con interrogazioni alle quali affermano di non aver ricevuto risposte. Tali “ritardi cronici nei pagamenti” mettono in serie difficoltà, a giudizio degli stessi consiglieri regionali del M5S, “gli enti e i tirocinanti, una situazione non può più essere tollerata soprattutto in un momento del genere in cui è fondamentale garantire liquidità. Per questo ci auguriamo che questa sia la volta buona per ottenere delle risposte utili e per risolvere definitivamente – conclude la nota stampa congiunta – la situazione di tutti coloro che con fiducia hanno partecipato a questa misura e che oggi si trovano a dover attendere di essere pagati pur avendo svolto il proprio lavoro”.

Il sollecito dei consiglieri pentastellati giunge, a dover di cronaca, a quasi due mesi dalla data in cui l’assessore regionale Sebastiano Leo annunciò, lo scorso 7 maggio 2020,  i circa 20milioni di euro che la Regione Puglia aveva impegnato per la seconda tranche del programma “Garanzia Giovani”, rimodulando il precedente impegno di spesa inserito nel bilancio regionale, ammontante a circa 10milioni di euro.

In quell’occasione l’assessore rese noto che la “Giunta regionale ha approvato oggi (7 maggio 2020, nds) – con delibera di variazione di bilancio e su proposta di Leo – l’ulteriore impegno di spesa. Con la dotazione finanziaria odierna, l’importo complessivo – per questo nuovo finanziamento di Garanzia Giovani – ammonta a 20 milioni di euro essendo stata già deliberata, nei giorni scorsi, una prima tranche di 10 milioni».

«Si tratta di un’importante programmazione – affermò in quell’occasione Leo – che ci permette di rilanciare con forza Garanzia Giovani. Con questo robusto investimento diamo opportunità di formazione professionalizzante nel rispetto delle misure di distanziamento sociale necessarie a contenere il rischio di infezione. Bisogna cogliere le opportunità che anche questa crisi, determinata dalla pandemia, può offrire in termini di nuovi sbocchi lavorativi e servizi che si stanno delineando nettamente grazie all’apporto della tecnologia”.

Sempre nel predetto comunicato l’assessore regionale affermava che gli stessi investimenti sarebbero serviti per finanziare “i corsi di formazione professionale, l’accoglienza, la presa in carico e l’orientamento dei giovani NEET che intendono aderire o hanno già aderito al programma”.

I menzionati finanziamenti però, non sono stati, ad oggi, ancora erogati, come certificato dai continui solleciti dei consiglieri regionali del M5S e dalla richiesta di audizione dell’assessore Leo.

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