CTP: riprendono i servizi verso le località balneari

 

Ecco come fare per avere il voucher per chi non ha usato l’abbonamento durante il lockdown
pubblicato il 30 Giugno 2020, 17:30
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CTP riprende i servizi di trasporto verso le località balneari della provincia di Taranto. Come ogni anno, per i mesi di luglio e agosto, a partire da oggi, i pullman dell’Azienda di Trasporti pubblici collegheranno le zone più belle del nostro territorio da e per il capoluogo. L’unica differenza, rispetto agli anni precedenti, riguarda il numero dei posti disponibili sugli autobus che saranno garantiti solo sino al 60 per cento di quelli previsti, a causa delle restrizioni imposte per evitare il contagio da Covid-19. In realtà, sarà comunque consentito di trasportare un numero di passeggeri in piedi e questo ridurrà, evidentemente, il disagio derivante dalla riduzione stessa.
Non cambiano, dunque, gli orari e i luoghi di partenza dei mezzi della CTP che sono, peraltro, facilmente consultabili sul sito internet aziendale (www.ctptaranto.com).
«In questo modo, anche quest’anno, la CTP S.p.A.- afferma l’amministratore unico Egidio Albanese – offre il suo contributo per alleggerire il traffico sulle nostre strade e per consentire non solo ai cittadini della provincia di Taranto, ma anche ai turisti di visitare i nostri luoghi incantevoli e le nostre meravigliose spiagge. Il tutto – commenta Albanese – nell’ottica di quella mobilità sostenibile che, da tempo, è la nostra mission».
Intanto, a partire dallo scorso 10 marzo (data ufficiale dell’inizio del lockdown), CTP ha rimodulato il servizio di trasporto extraurbano, rispetto agli orari di partenza e arrivo, da e per le località servite dalla società, ma senza mai interrompere l’erogazione del servizio pubblico. Per questo, le richieste di rimborso per mancata fruizione del titolo di viaggio non potrebbero essere accolte.
«Tuttavia – precisa l’azienda – con l’acquisto dell’abbonamento, la nostra società analizzerà caso per caso, le richieste che gli utenti invieranno, valutando le caratteristiche delle singole situazioni».
E infine: «Possono essere rimborsati gli abbonamenti mensili non utilizzati e in corso di validità, con l’emissione di un voucher non frazionabile di importo pari al valore del periodo non utilizzato che va dal 10 al 31 marzo 2020. E per l’erogazione del voucher – spiega CTP – l’avente diritto dovrà comunicare alla società la propria volontà all’utilizzo del medesimo, allegando alcuni documenti».
In particolare, l’utente dovrà presentare: una documentazione che dimostri il possesso del titolo di viaggio in corso di validità durante il periodo del lockdown (copia dell’abbonamento e del tesserino aziendale di riconoscimento) e la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà relativa alla mancata fruizione dell’abbonamento corredata dalla fotocopia del documento di riconoscimento del sottoscrittore, o in caso di minore, di chi ne esercita la responsabilità genitoriale. Sul sito internet aziendale, inoltre, è possibile anche scaricare il modulo per la domanda.
L’Azienda di trasporti pubblici ricorda che le dichiarazioni in questione sono rese sotto la responsabilità del dichiarante e che le falsità eventualmente rese sono penalmente perseguibili. L’azienda, entro trenta giorni dalla ricezione della domanda all’indirizzo e-mail [email protected], emetterà il voucher utilizzabile entro un anno dalla data di emissione. Gli uffici della CTP sono comunque a disposizione per qualsiasi ulteriore informazione o chiarimento.

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