ArcelorMittal proroga cig per Covid-19

 

Ritirata la procedura di CIGO, accorpate le quattro settimane mancanti
pubblicato il 25 Giugno 2020, 17:17
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ArcelorMittal Italia ha informato i sindacati metalmeccanici di Taranto, della revoca della procedura di Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO) per 9 settimane del 4 giugno 2020, relativa allo stabilimento siderurgico di Taranto.

“Tanto in ragione del fatto che le sopravvenute esigenze di sicurezza, normative e, di conseguenza, produttive connesse all’epidemia COVID-19, hanno mutato – sul piano oggettivo e soggettivo – l’ambito delle sospensioni necessarie” si legge in una nota della società. Da qui la necessità di “operare il confronto sindacale in ordine a detta sopravvenuta situazione, previo mutamento della causale di intervento della Cassa Integrazione Guadagni, nell’ambito di procedura che sarà avviata con separata nota”.

Dunque l’azienda ha ritirato la procedura di Cigo a zero passando nuovamente alla cig con causale Covid. Nel vecchio decreto mancavano infatti le quattro settimane per arrivare a settembre, mese dal quale dovevano partire i le nove settimane successive.

Conseguentemente la società ha quindi annunciato la proroga della cig per Covid-19, “a causa del perdurare della riduzione dell’attività lavorativa riconducibile alla situazione di emergenza epidemiologica da virus COVID 19 in atto a livello nazionale”. Pertanto la società è “costretta, suo malgrado, ad incrementate di ulteriori quattro settimane il ricorso alla CIGO con la causale “EMERGENZA COVID 19” a far data dal 06.07.2020 presso la Società AMI (AM InvestCO Italy) SpA, unità produttiva di Taranto”.

“Trattandosi di un evento oggettivamente non evitabile che rende indifferibile la riduzione dell’attività lavorativa, in applicazione di quanto previsto dalle disposizioni normative vigenti e richiamate, si propone l’incontro per procedere alla consultazione per la data del 30.06.2020 alle ore 12” conclude la società in una nota.

Sempre in tema di cigo, la direzione dell’Inps di Taranto ha convocato per il 30 giugno Fim, Fiom e Uilm per discutere dell’esposto presentato sulla gestione, nello stabilimento ArcelorMittal, della cassa integrazione con causale Covid 19, definita ‘anomala’.

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