“Tour Taranto Opera Festival”: cinque percorsi emozionali

 

pubblicato il 23 Giugno 2020, 17:49
5 mins

Un bel passo indietro, di quelli che creano l’atmosfera giusta, quel salotto dell”800 rievocato per dare l’idea di quello che sarà il “Tour Taranto Opera Festival”, dove in privato si ascoltava la musica alta tra quattro mura e in modo selezionato. Ma non sì vuole arricciare il naso in questa iniziativa ma coniugare il presente col passato, con i piedi ben piantati nella terra.

Se si pensa all’opera si immagina una monumentale costruzione che vede all’interno centinaia addetti tra maestranze ed artisti sul palco, anche perché l’opera assorbe in sé tutte le arti.

Ma non è tempo per progetti faraonici e, rispettando le distanze, ma allargando il concetto, l’associazione Domenico Savino ha voluto riportare a queste latitudini ciò che all’estero è consuetudine, costruire intorno all’opera un evento che abbracci turismo e con esso bellezza e gastronomia. Insomma conosciamo bene i punti di forza di questa terra, non ci manca la storia e nemmeno la cultura, ci sono ottimi rappresentanti del bel canto ma anche sopraffini musicisti, l’arte è il companatico della cultura culinaria e con questi ingredienti si possono attrarre i turisti che, per cinque appuntamenti, avranno sazi tutti i sensi.

Se la ripartenza è anche questa, avranno un bel daffare i tour operator partner di questa avventura che potranno aggregare per ogni evento 200 turisti, mentre altrettanti potranno aggiungersi seguendo le dritte dell’associazione (anche attraverso abbonamenti). Il progetto rimbalza dal Comune che già coopera con la Domenico Savino, alla Regione Puglia, per poi incontrarsi proficuamente con Tommaso Valenzano Go4sea Tour operator ed Emilio Geri Todo Modo Tour operator, nonché con Antonella Masella experience, Touring Club Italiano (Taranto) e Banca di Taranto.

L’idea prevede un pacchetto, a 45 euro a persona, per ogni appuntamento che offre: attraverso guide turistiche autorizzate, visite al Duomo, alla città vecchia di Taranto, al Marta museo archeologico nazionale, al Castello aragonese, a seguire si potrà assistere nel Castello Aragonese ad un gran galà musicale o un concerto-recital lirico e,successivamente percorsi gastronomici con prodotti pugliesi, cioè in varie zone della Città Vecchia ci saranno punti in cui gli ospiti, a fine concerto, potranno scoprirei sapori locali. Tutto ciò in un’ottica turistica alla quale anche gli autoctoni potranno partecipare, ma i melomani potranno anche solo scegliere l’ascolto musicale.

Nel dettaglio, gli appuntamenti musicali abbinati alle iniziative turistiche e di scoperta del territorio saranno: il 30 luglio, con in scena un recital lirico (Carmela Apollonio, soprano premio Callas 1988 e Davide Dellisanti al pianoforte); il 6 agosto, con lo spettacolo “Si fa presto a dire galà” (Ensemble Domenico Savino; omaggio a Mario Costa, ospite della serata il cantante napoletano Paolo Cuccaro); il 13 agosto, con un nuovo appuntamento dello spettacolo “Si fa presto a dire galà”; il 20 agosto, con “Verdi e Puccini in jazz” (Cinzia Tedesco, jazz vocalist e Stefano Sabatini, pianoforte); il 27 agosto, con “Due voci ed un trio” (Francesca Ruospo, mezzosoprano, Antonio Mandrillo, tenore, trio Domenico Savino composto da L. Di Fino, F. Amatulli e P. Cuccaro).

Importante che gli stessi organizzatori ed il direttore artistico (Paolo Cuccaro, direttore generale e di produzione Taranto Opera Festival, Pierpaolo De Padova, presidente Taranto Opera Festival, Davide Dellisanti, direttore artistico Taranto Opera Festival) siano in prima linea fuori e dentro la scena, perché l’esperienza sul palco fa di loro l’esperienza per gestire al meglio un evento così multiforme.

Insomma attraverso il potere della lirica si alletta l’incoming, si fa vetrina, si vuole distanziare il lockdown e un’immagine depressa della città. Il racconto è percorribile e pure affascinante, ormai in loco dovrebbero saperlo tutti e se non lo sanno avranno l’occasione di superare questo gap. Ma la spinta sta nei tour operator, quelli che stanno facendo cambiare la rotta e l’ottica, perché gli operatori culturali, anche con il sostegno delle istituzioni, si sono dati una mossa da un pezzo e hanno bisogno di appoggiarsi ad una rete solida e costante di promozione, ognuno continui a fare la propria parte con maggiore convinzione. La strada è quella giusta.

Per informazioni: www.tarantoperafestival.it, pagina Facebook Taranto Opera Festival, associazione musicale Domenico Savino 3392360993 e 3477242217. Le prenotazioni possono essere effettuate attraverso i due tour operator indicati.

Foto: Studio Renato Ingenito

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Laureata in Lettere Moderne. Giornalista. Ha partecipato al Corso di Giornalismo dell'Ordine dei Giornalisti di Puglia. 2 figli. Ha lavorato per alcune emittenti televisive locali: Videolevante, Studio 100, Telerama, Jotv, Tele.5 (in qualità di direttore). Ha collaborato con Taranto Sera, Voce del Popolo, Paese Nuovo (allegato de L'Unità), Pigreco, Tarantoggi, Primaveraradio (circuito Popolare Network), Magazine (in qualità di direttore), Edili, Radiocittadella. Ha curato numerosi uffici stampa, tra cui il Comune di Lizzano e l'Associazione Musicale della Magna Grecia, Magna Grecia... il Premio (Provincia di Taranto), Crest, VIALIBERA. Ha condotti programmi televisivi e radiofonici.

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