Nuova Giunta, il saluto dell’ex-assessore Ressa

 

Parole al miele dall'ex-assessore all'Urbanistica, che saluta l'Amministrazione Comunale ma lascia la porta aperta ad eventuali future collaborazioni esterne.
pubblicato il 22 Giugno 2020, 16:23
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Come già l’ex-assessore all’Istruzione Deborah Cinquepalmi, anche Augusto Ressa, che lascia la carica di assessore all’Urbanistica, saluta la Giunta Comunale con una lettera aperta. Di toni, è opportuno sottolinearlo, alquanto diversi da quelli dell’ex-collega.

Caro Rinaldo,

Ti ringrazio per l’opportunità che mi hai dato di far parte della tua squadra di governo. Ricordo quando mi telefonasti e mi proponesti la nomina ad assessore con delega all’Urbanistica. “Ma credi che sarò all’altezza?” ti chiesi, e tu mi incoraggiasti anche con parole di lode, io dico immeritate, nei miei confronti.

Ti ringrazio per avermi dato l’occasione di sperimentare dal vivo la gestione della cosa pubblica, di aver condiviso con te tante iniziative interessanti per la nostra città. Ricordo alcune riunioni con persone “che contano”, delegazioni romane in doppio petto, dove tu brillavi per intelligenza e acume ed io ero fiero di essere al tavolo con un sindaco così speciale.

Ti ringrazio anche perché nel ruolo che mi hai affidato ho potuto frequentare negli uffici e nel Palazzo persone che si portano appresso una bellezza poco appariscente, ma che a me non è sfuggita, perché tutta interiore, fatta di gentilezza, umanità, dedizione al lavoro. E sono perlopiù figure cosiddette di secondo piano, ma grandi, vere, alle quali va tutto il mio affetto e la mia stima.

Ti ringrazio per avermi incoraggiato, dandomi carta bianca, a costruire con il tuo staff il progetto “Meravigliosa Taranto”, i cui filmati hanno riscosso tanto successo presso i tarantini, e non solo, durante il lungo periodo di isolamento per la pandemia.

Ringrazio la città che ha apprezzato il mio lavoro e le mie iniziative, riservandomi attestazioni di gradimento e stima che mi hanno commosso.

Io chiudo la mia imprevista parentesi politica, che ricorderò come un’esperienza interessante, ed umanamente arricchente, che mi ha dato un’ulteriore opportunità di mettere a disposizione della comunità le conoscenze e le competenze acquisite da architetto in oltre quarant’anni di professione, anche e soprattutto presso l’Amministrazione dei Beni Culturali.

Faccio alla Città e a te, caro Rinaldo, gli auguri di un meraviglioso futuro.

Se avrai mai bisogno di attingere al mio know-how, per usare un inglesismo a te caro, per i tanti progetti per Taranto, non hai che da chiedermelo, ed otterrai il mio contributo disinteressato.

Ciò vale anche se avrai voglia di condividere con me una fetta di millefoglie, di cui siamo entrambi ghiotti. Offro io.

Un abbraccio e buon lavoro.

Augusto

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