Vietri: «Fuori la politica dall’AMIU»

 

Anche il consigliere di Fratelli d'Italia, come già ieri Massimo Battista e Rita Corvace, critica il rimpasto di giunta del sindaco Melucci e la nomina di Giampiero Mancarelli a presidente dell'Amiu.
pubblicato il 21 Giugno 2020, 16:20
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«Dopo il primo esecutivo nominato dal sindaco di Taranto il giorno del suo insediamento, la seconda giunta nominata nel giugno 2018, la terza insediata a dicembre sempre del 2018 a seguito della mancata elezione del sindaco a presidente della provincia, e dopo la nomina nel maggio dello scorso anno della quarta giunta comunale, ora il sindaco ha nominato la quinta giunta comunale in soli tre anni! Un vero record e probabilmente un caso unico nella storia d’Italia».

Così, in una nota, il consigliere comunale e provinciale Giampaolo Vietri (Fratelli d’Italia) stigmatizza le scelte del primo cittadino Rinaldo Melucci.

«Continua, quindi, il valzer di assessori a Palazzo di città e l’assegnazione di deleghe a nuove persone che rispondono tutte a indicazioni di gruppi di consiglieri comunali di maggioranza. Una ripartizione degli incarichi conferiti che risponde alle logiche della vecchia e peggiore politica! E come se non fosse già abbastanza, il sindaco si è superato con la nomina della presidenza dell’Amiu dove siamo al terzo presidente della società di igiene urbana designato in tre anni; Melucci praticamente ne cambia uno all’anno. E questa volta il sindaco nomina a capo della più grande società del Comune il segretario provinciale del Partito Democratico, cioè Mancarelli, che è il capo territoriale del partito politico di Melucci. Mancarelli non è di Taranto per cui non conosce la città, non conosce l’Amiu e i suoi problemi e, come se a Taranto non avessimo professionisti capaci di dirigere quest’azienda, prendiamo da fuori città una persona che, per giunta, non è un ingegnere ambientale e non ha titoli per dimostrare di essere esperto in materia di rifiuti ma che è semplicemente il capo provinciale del Partito democratico e tanto basta per Melucci per affidargli l’azienda di igiene urbana. Questa è una scelta figlia di quella politica fatta dai partiti che sistemano i propri uomini attribuendo loro incarichi nelle società pubbliche. Questo stanno combinando al comune di Taranto i signori della sinistra quando, invece, in tutta Italia si dibatte sulla necessità di lasciare la politica fuori dalle società partecipate degli enti pubblici. Una scelta sbagliata che politicizza l’Amiu e di cui il sindaco dovrebbe solo vergognarsi».

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