Un talentuoso libero alla corte della Prisma Taranto Volley: Riccardo Goi

 

"Sono contentissimo di intraprendere questo nuovo percorso. La società, pur essendo nuova, è composta da figure importanti e che conoscono benissimo il mondo della pallavolo2, queste le prime parole del giocatore classe '92 proveniente dal Monza.
pubblicato il 18 Giugno 2020, 20:09
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A sorpresa, erano stati fatti i nomi di Marra e Romiti,  la Prisma Taranto Volley si è assicurata le prestazioni di Riccardo Goi per il prossimo campionato di Serie A/2. Classe 1992, 174 cm di altezza, il neo libero rossoblù rappresenta un ulteriore innesto di spessore che aumenta, ulteriormente, il valore tecnico della squadra del presidente Antonio Bongiovanni.

La carriera di Riccardo Goi inizia nel settore giovanile della Gabeca Pallavolo, società con sede a Monza; nella stagione 2009/10, pur senza scendere in campo, viene saltuariamente aggregato alla prima squadra. Nel 2010/11 il trasferimento a Reggio Emilia, in Serie A2, dove milita per tre anni, prima di approdare, nel 2013/14, in quel di Ravenna, dove esordisce in Serie A1. Proprio con la formazione emiliana, Goi vince la Challenge Cup 2017-2018. Il talentuoso libero viene adocchiato dall’Itas Trentino che acquista il suo cartellino e cede, in prestito, il cartellino alla Vero Volley Monza, club in cui disputa la stagione 2019/20.

Goi, adesso, freme dalla voglia di iniziare la sua avventura col club ionico: «Sono contentissimo di intraprendere questo nuovo percorso. La società, pur essendo nuova, è composta da figure importanti e che conoscono benissimo il mondo della pallavolo: non le ho mai incontrate, personalmente, nella mia carriera ma tutti me ne parlano molto bene. Ci sono tutte le basi per disputare un’ottima stagione: il progetto è ambizioso, gli acquisti di mercato sono tutti di altissimo livello. Conosco alcuni giocatori personalmente, altri sul campo ma, come sempre, ci sarà da lavorare per raggiungere traguardi importanti».
Il libero della Prisma Taranto, che farà coppia con Nicolò Hoffer, torna a disputare la Serie A2 dopo sette anni dalla sua ultima esperienza: «È un campionato molto difficile e impegnativo: guardando i roster delle altre squadre, sarà una stagione tosta e lunga. Per centrare degli obiettivi bisogna sempre lavorare tanto: non bastano i nomi dei giocatori per conquistare il salto in Superlega. Ci vorrà abnegazione e sacrificio. Sarà importante trovare quanto prima l’amalgama di squadra e bisognerà oliare i meccanismi. Mi aspetto un campionato di alto livello, dove punteremo a toglierci diverse soddisfazioni».

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