Fase 3, arriva l’ordinanza di Emiliano

 

La Regione completa il quadro delle riaperture così come previsto dal DPCM dell’11 giugno.
pubblicato il 13 Giugno 2020, 17:07
2 mins

Arriva l’ordinanza del Presidente della Regione Michele Emiliano che, come previsto dal DPCM dell’11 giugno (leggi qui), disciplina le riaperture in base all’analisi della situazione epidemiologica nel territorio regionale.

Riaperture in tre tappe

L’articolo 2 dell’ordinanza disciplina il calendario delle ulteriori riaperture:

  1. A decorrere dal 15 giugno nel rispetto delle indicazioni tecniche operative definite dalle linee guida regionali, allegato 1, sono consentite le seguenti attività:
    • aree giochi attrezzate per bambini;
    • wedding e ricevimenti per eventi;
    • attività formative in presenza;
    • sale slot, sale giochi e sale scommesse;
    • attività di intrattenimento danzante all’aperto.
  2. A decorrere dal 22 giugno, nel rispetto delle indicazioni tecniche operative definite dalle linee guida regionali, allegato 1, contenenti i protocolli di sicurezza predisposti in conformità alle linee guida del dipartimento per le politiche della famiglia di cui all’allegato 8 del dpcm 11 giugno 2020, sono consentite le seguenti attività:
    • attività ludico-ricreative ed educative-sperimentali per la prima infanzia (3-36 mesi);
    • attività ludico-ricreative di educazione non formale e attività sperimentali di educazione all’aperto “outdoor education” per bambini e adolescenti di età 3-17 anni;
    • campi estivi.
  3. A decorrere dal 25 giugno 2020, è consentito lo svolgimento degli sport di contatto, previa intesa con il Ministero della Salute e dell’Autorità di Governo delegata in materia di sport ed in conformità a quanto disposto dall’art. 1 comma 1 lett.g) del dpcm 11 giugno 2020.

Linee guida, distanziamento sociale regola aurea

Oltre al calendario, la vera sostanza dell’ordinanza si trova nell’allegato 1, contenente le linee guida per la ripartenza di ciascuno di questi settori di attività. Al di là delle indicazioni specifiche, per cui rinviamo direttamente al testo che riportiamo in fondo, la regola aurea resta il distanziamento sociale (su cui, va detto, la guardia è sempre più bassa), accompagnato dall’uso delle mascherine ovunque non sia possibile garantire un distanziamento continuativo. Massima attenzione andrà adottata anche relativamente agli impianti di condizionamento: andrà escluso ogni ricircolo d’aria e, ove possibile, bisognerà preferire la ventilazione naturale degli ambienti.

Ordinanza 259_signed
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