Volley: un cubano nel destino della Prisma Volley Taranto

 

Padura Diaz William sarà il prossimo opposto del club di A/2 ed è il fratello di Angel Dennis, schiacciatore che avrebbe dovuto vestire la maglia rossoblù nel 2000 ma che fu stoppato da Fidel Castro.
pubblicato il 09 Giugno 2020, 10:39
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Angel Dennis Diaz assieme a Leonel Marhall, rispettivamente schiacciatore ed opposto, di nazionalità cubana, dovevano essere il fiore all’occhiello della campagna acquisti della Magna Grecia Taranto che avrebbe affrontato il suo primo campionato di serie A/1 nella stagione 2000/2001.

Ma un divieto di espatrio emesso dalle autorità sportive cubane, su indicazioni dello stesso presidente del Consiglio di Stato Fidel Castro, dopo il deludente piazzamento alle Olimpiadi di Sidney 2000, impedì ai pallavolisti di uscire al di fuori dell’isola caraibica. Dennis e Marhall, all’epoca poco più che ventenni, rimasero una figurina nelle menti degli appassionati di volley di tutta la Puglia. Successivamente, nel dicembre 2001, fuggirono, assieme ad altri quattro compagni di squadra, dal ritiro della nazionale cubana in Belgio e chiesero asilo politico in Italia. Successivamente i due furono ammirati a Taranto da avversari con le maglie di club importanti come Macerata, Modena e Piacenza.

La premessa storica è stata fatta per rimarcare che il tempo, in questo caso dopo venti anni tondi, in parte restituisce quello che in passato è stato tolto. La Prisma Volley Taranto edizione 2020/2021 si avvarrà delle prestazioni nel ruolo di opposto (il finalizzatore principe delle giocate d’attacco) di Padura Diaz Williams, classe 1986 per 200 cm di altezza, che altri non è che il fratello di Angel Dennis Diaz.  Il giocatore, di passaporto italiano, a cui da pochi giorni è venuta a mancare la madre, firmerà il contratto al suo ritorno da Cuba, dovuto al grave lutto.

E’ il secondo cubano della storia del club jonico. In precedenza, stagione 2004/05, a vestire la casacca rossoblù fu il centrale Ihosvany Hernandez, tra l’altro uno dei sei fuggitivi dal ritiro della nazionale caraibica.

Nove stagioni in A/2 tra Cavriago, Corigliano, Monza, Siena e Viterbo, Spoleto e ultima Santa Croce, per questo giocatore dalle straripanti doti fisiche: braccio potente, battuta fulminante (è considerato un aceman) e muro imponente. Queste le doti di Padura Diaz Williams che ha quasi sempre lasciato il segno del suo passaggio nelle squadre in cui ha giocato essendo ad oggi nelle ultime tre stagioni e mezza (l’ultima bloccata dal Covid) il miglior marcatore di tutta la serie A/2.

L’italo-cubano proseguirà la grande tradizione degli schiacciatori – opposti che hanno vestito la maglia rossoblù dal ceko Karabec al bulgaro Gavrilov, all’olandese Schuil sino ai brasiliani Anderson, Vissotto e Rivaldo. Tutti giocatori che andavano in doppia cifra quasi in ogni partita.

*credit foto: www.legavolley.it e www.lubevolley.it

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