La bonifica a Taranto è best practice

 

Il modello di rigenerazione del territorio nella Carta delle bonifiche sostenibili sottoscritta alla presenza del Ministro dell’Ambiente Sergio Costa
pubblicato il 04 Giugno 2020, 18:29
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“Se la bonifica in corso a Taranto è diventata un modello le ragioni sono molteplici. Abbiamo approcciato il problema guardando oltre. Oltre i limiti e gli ostacoli e trovando sempre soluzioni nuove. Tenendo conto delle caratteristiche e della complessità del sistema fisico di riferimento, delle pressioni esistenti e dei relativi impatti, abbiamo affronto la problematica ambientale con un approccio innovativo interdisciplinare e multiscalare”. Lo ha detto il Commissario Straordinario, Vera Corbelli intervenendo a Hub Tecnologica Campania, che si è aperta questa mattina, 4 giugno, con la prima edizione completamente digitale. La sessione di apertura ha visto protagonisti la Conferenza Nazionale Hub Tecnologica Campania: bonifica dei siti contaminati, innovazione tecnologica, confronto permanente pubblico-privato e rilancio economico e la sottoscrizione della Carta delle Bonifiche Sostenibili alla presenza del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Sergio Costa. 

L’innovazione – ha proseguito la Corbelli nel corso del suo intervento – ha rappresentato l’elemento chiave in ogni attività messa in campo sia nel metodo scientifico che nella condivisione con gli attori del territorio. L’attività che il Commissario sta portando avanti è un percorso innovativo più̀ ampio rispetto a quello individuato nel protocollo d’intesa del 2012, che affronta le problematiche ambientali nella loro complessità per fornire risposte efficaci ed efficienti basate su valutazioni di altissimo valore tecnico e scientifico.  Anche per tutto questo il modello Taranto è diventata una best practice, un modello integrato di gestione da esportare in altri contesti nazionali ed europei. Che viene già  ora applicata in altri luoghi da bonificare, come Bagnoli, a Napoli,  con il cui Commissario abbiamo stretto un’alleanza per rafforzare gli effetti degli interventi messi in campo”.

Il Ministro Sergio Costa nel suo intervento ha comunicato che il Ministero dell’Ambiente è prossimo a definire il DL Semplificazioni e che sarà probabilmente Legge entro il mese di Agosto. “Desideriamo semplificare quanto più possibile il perimetro di ingaggio della norma. Lavoreremo su due piani, sul DL semplificazioni già sapendo che lanceremo la sfida finale nel collegato ambientale che entro questo mese verrà presentato al Consiglio dei Ministri. Per fare tutto questo abbiamo bisogno del vostro aiuto. La Carta della Bonifiche Sostenibili, che io ho già sottoscritto, è un importante manifesto che però deve divenire presto una vera e propria norma con al centro la bonifica sostenibile. La biodiversità e la tutela delle 3 matrici aria, acqua, terra non possono non essere prese in considerazione” il Ministro Costa termina lanciando una sfida “Danno ambientale e bonifiche devono essere affrontate insieme. Chi firma la Carta accetta la nostra sfida!” 

Alla prima sottoscrizione della Carta sulle Bonifiche Sostenibili hanno partecipato il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Sergio Costa e il Sottosegretario Roberto Morassut, il Presidente di Ispra e Presidente del Sistema Nazionale Spna Stefano Laporta, il GenGiuseppe Vadalà Commissario Straordinario per la Bonifica delle Discariche abusive, Vera Corbelli Commissario Straordinario per la bonifica dell’Area Vasta di Taranto e Segretario Generale Autorità di Bacino Idrografico dell’Italia Meridionale, Filomena Maggino Presidenza del Consiglio Dei Ministri Benessere Italia, Raffaele del Giudice Assessore all’Ambiente del Comune di Napoli e Stefano Sorvino Commissario Straordinario ARPA Campania e Vito Bruno Direttore Generale di ARPA Puglia.

 

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