Taranto FC 1927 e il logo della discordia

 

Tante critiche al nuovo logo del club rossoblù. Unanimità, invece, sulla scelta del nuovo responsabile ufficio stampa.
pubblicato il 02 Giugno 2020, 09:41
3 mins


Ormai tutto ciò che riguarda il Taranto FC 1927 fa discutere. La società del presidente Giove nelle scorse ore ha calato il tris (nuovo logo, nuovo sito internet, nuovo addetto stampa) in attesa di servire il poker (l’ingaggio del nuovo diesse, presumibilmente Pagni).

Andando per ordine, anche di importanza, il nuovo logo ha scatenato, ovviamente tra i social ove si “sfoga” sempre lo stesso centinaio di persone, polemiche, ironie e sarcasmo.

Un t minuscola stilizzata ed una colonna dorica, anch’essa stilizzata e probabilmente non facilmente riconoscibile sono il segno distintivo del nuovo Taranto. “Sembra il logo del Carrefour. L’ha scopiazzato un bambino di cinque anni prendendo spunto da quello della Juventus”, sono i commenti più ripetitivi.

Quando si ha a che fare con il Taranto degli ultimi sette anni non va bene nulla. Si parte prevenuti e forse è anche comprensibile. Ma la critica preconcetta a volte può essere dannosa. Ok il logo non è proprio quello che uno si aspetterebbe per sostituirne uno entrato nel cuore dei tifosi ma ci vuole del tempo per metabolizzare i cambiamenti.

Passiamo al sito internet www.tarantofootballclub.it Anche qui polemiche sulla veste grafica scarna e l’impostazione elementare. Aspettiamo di apprezzarne i contenuti per giudicare.

Capitolo addetto stampa. Il nome di Eligio Galeone, in questo caso, mette d’accordo tutti, tranne qualche vedova piangente di chi lo ha preceduto che addirittura, per la seconda volta, dà risalto sulla propria testata ad un post su facebook dello stesso, infischiandosene di alcune regole del giornalismo relative alla scelta della notizia da pubblicare ed alla sua rilevanza. Un bel chissenefrega qui ci sta tutto.

All’apprezzato Eligio Galeone ci permettiamo di dare dei consigli: low profile, meno manie di protagonismo e tanto lavoro oscuro. Il responsabile di un ufficio stampa lavora dietro le quinte, non si prende mai la scena perchè la scena è di chi scende in campo e corre dietro a un pallone. Ripristini un rapporto equilibrato con i colleghi che seguono le vicende del Taranto, ripristini la normalità di una settimana tipo al seguito di una squadra di calcio cadenzata da puntuali comunicati stampa e conferenze dei tesserati facendo comprendere alla proprietà che gli sbalzi di umore è meglio averli all’interno che all’esterno.

Condividi:
Share

Un Commento a: Taranto FC 1927 e il logo della discordia

  1. piero

    Giugno 2nd, 2020

    Certo che di brutto è’ veramente brutto. Non bisogna essere uno specialista per vedere che è sgraziato e senza nessun appoggio ad una griglia. Dei bambini di scuola elementare avrebbero fatto meglio. Diciamo che la società’ mantiene la sua coerenza col passato.

    Rispondi

Commenta

  • (non verrà pubblicata)