Taranto, colpi di pistola tra rivali delle onoranze funebri: un arresto

 

pubblicato il 31 Maggio 2020, 13:30
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Il personale della Squadra Mobile di Taranto, al termine di una breve attività di indagine, ha arrestato Giacomo Attolino, (46 anni), responsabile di detenzione e porto illegale di arma e lesioni aggravate dall’uso dell’arma.
Intorno alle 16 di ieri il personale è stato informato di una violenta lite in via Mazzini, nei pressi della sede di una impresa di onoranze funebri, dove sarebbero stati esplosi anche alcuni colpi di arma da fuoco.
Sul posto viene ritrovato un bossolo calibro 7.65, a riscontro della veridicità della segnalazione ricevuta. Scattano immediatamente le indagini che consentono di identificare, in brevissimo tempo, le persone coinvolte nella vicenda: tre persone appartenenti a due famiglie concorrenti nel settore delle onoranze funebri.
Nonostante le reticenze, gli investigatori della Squadra Mobile ricostruiscono l’intera dinamica dell’episodio. Scoppia una violenta lite nella sede di via Mazzini dell’impresa di onoranze funebri dove Giacomo Attolino mette mano alla pistola ed esplode alcuni colpi all’indirizzo del rivale, che rimane ferito all’arto inferiore destro dopo essere stato percosso con una mazza da baseball. Per la vittima, trasportata in ospedale, lesioni giudicate guaribili in 30 giorni. Per il 46enne si sono aperte le porte del carcere.
Sono in corso ulteriori approfondimenti investigativi finalizzati a chiarire i motivi alla base dell’episodio.

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