Taranto, smantellata un’altra piazza di spaccio: sei arresti

 

Al quartiere Tamburi in un circolo ricreativo si spacciavano cocaina e hashish 24 ore su 24
pubblicato il 30 Maggio 2020, 13:25
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Un anno di sequestri e controlli e un altro mese di pedinamenti prima di far scattare l’operazione “Brothers”, questa mattina a Taranto, sei arresti e un’altra piazza di spaccio smantellata al quartiere Tamburi a seguito di indagini dirette dalla Procura della Repubblica di Taranto e dalla Polizia di Stato che ha dato esecuzione a 6 misure cautelari personali (4 in carcere e 2 agli arresti domiciliari) emessa dal Gip presso il Tribunale di Taranto nei confronti di soggetti ritenuti a vario titolo indiziati in concorso di detenzione e vendita di sostanze stupefacenti.

L’attività di indagine “classica”, ha ribadito in videoconferenza il dott. Fulvio Marco, prende avvio dai servizi di appostamento del personale della Sezione Antidroga della Squadra Mobile della Questura di Taranto che hanno consentito di accertare come il circolo ricreativo, solo in apparenza apparentemente il classico punto di ritrovo del quartiere dove fosse in realtà un market della droga, capace di soddisfare la domanda della “clientela” 24 ore su 24 grazie ad una perfetta distribuzione di ruoli e turnazioni quotidiane che consentivano di non interrompere mai lo spaccio, diventato riferimento sicuro per numerosi consumatori di cocaina e hashish.
I poliziotti hanno documentato innumerevoli cessioni di sostanza stupefacente, ricostruendo il collaudato e modus operandi del gruppo. Un’organizzazione “a staffetta” in cui ciascuno dei sodali, di volta in volta, svolgeva il ruolo di spacciatore, vedetta, custode o corriere.

In carcere sono finiti Ciro Mappa (49 anni), Alessio Mappa (22 anni) e Carmelo Mappa (25 anni), mentre gli arresti domiciliari sono stati disposti per Simone Stola (26 anni) e Marco Massaro.
Funzionava così: i gestori del circolo, rimanendo in attesa sulla porta si occupavano di ricevere gli acquirenti al quale veniva consegnata la merce da un’altra persona a poca distanza dal circolo, al quale era assicurato un continuo rifornimento grazie agli spostamenti immediati di altri componenti. All’acquirente infine veniva garantita un’uscita in “sicurezza”  grazie ai controlli della zona da parte degli arrestati.
La piazza si sentiva forte, a riprova di questo, la circostanza che nonostante gli arresti e i sequestri che hanno preceduto l’operazione di stamattina, ha continuato a mantenere un elevato livello di efficienza, indicativa del radicamento nel tessuto criminale cittadino.

Le indagini potrebbero allargarsi per comprendere possibili ramificazioni e canali. Ulteriore materiale di approfondimento potrebbe arrivare da quanto è stato sequestrato nelle perquisizioni degli appartamenti degli arrestati in uno dei quali è stato ritrovato una sorta di diario sul quale venivano annotati nomi e cifre.

Il video dell’operazione: https://youtu.be/AhSBU4HAo8Q

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