Mercato Ittico Galleggiante: rimozione piattaforma entro tre mesi

 

Autorizzata l’esecuzione dei rilievi subacquei per le misurazioni, i visual census e le ispezione del relitto
pubblicato il 29 Maggio 2020, 17:59
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Con la Fase 2 sono iniziati i lavori per la rimozione del relitto del Mercato Ittico Galleggiante (MIG) di Taranto, che vede in primis l’attuazione di rilievi e l’approntamento del cantiere a terra dopo l’ottenimento della concessione da parte del Comune di Taranto di utilizzo dell’area demaniale marittima (per il cantiere operativo a terra) e per lo specchio acqueo (l’area in cui è affondato il MIG).

Per le attività è stata inoltre richiesta e ottenuta l’autorizzazione per l’esecuzione dei rilievi subacquei per le misurazioni, i visual census e le ispezione del relitto (autorizzazione rilasciata dalla Capitaneria di Porto).

La gara per l’Intervento di rimozione e smaltimento del relitto del Mercato Ittico Galleggiante nel Mar Piccolo di Taranto con decreto del Commissario è stata affidata alla RTI  Serveco s.r.l. /Sub Technical Edil Services s.r.l.per per l’importo complessivo di € 2.425.882,57 oltre IVA, di cui €2.350.429,96 al netto del ribasso d’asta del 1,469% ed €75.452,61 per oneri per a sicurezza non soggetti a ribasso. Il Commissario ha autorizzato l’esecuzione anticipata del contratto e l’avvio delle attività nel minor tempo possibile e nel rispetto delle norme emergenziali per COVID19.

Presumibilmente entro i prossimi tre mesi si potrebbe procedere alla rimozione della grande piattaforma di 22 mila tonnellate di ferro ed altri materiali.  Al fine di evitare o ridurre al minimo la movimentazione di materiale che proviene dalle lavorazioni, ovvero la dispersione dei sedimenti che potrebbero
andare in sospensione, sono state previste opportune modalità e tecniche idonee. A questo scopo è stata prevista la posa in opera di barriere anti-inquinamento per isolare l’area di lavoro ed evitare la dispersione dei sedimenti. Il sistema anti-inquinamento è strettamente correlato alla strategia di monitoraggio ante operam, durante e dopo l’intervento.

Al termine delle attività di rimozione del relitto mercato ittico galleggiante, si procederà con il campionamento dei fondali e la successiva analisi dei campioni di sedimento. Sono stati ipotizzati 8 punti di campionamento uniformemente distribuiti su tutta l’area di sedime del MIG in modo da caratterizzare la superficie del fondale marino su cui giacevano le strutture del relitto mercato ittico.

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