Taranto, tormentava la sua fidanzata e il suo ex: stalker in carcere

 

pubblicato il 28 Maggio 2020, 12:47
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E’ finito in carcere per lesioni personali aggravate, violenza sessuale aggravata, porto di oggetti atti ad offendere e tentato omicidio un giovane tarantino di 23 anni, considerato responsabile di stalking e arrestato dagli agenti della Squadra Mobile di Taranto.
Le indagini hanno accertato che il 23enne, lo scorso anno, dopo l’inizio di una relazione sentimentale con una coetanea, aveva iniziato a minacciare l’ex fidanzato, anche lui giovanissimo, attraverso i social seguendolo e insultandolo ogni qualvolta lo incontrava per strada, fino ad aggredirlo fisicamente.
In uno di questi episodi, in preda ad una gelosia ossessiva, il 23enne tentò di colpire l’altro ragazzo all’addome con un grosso coltello.
Atteggiamenti che hanno provocato nel ragazzo un forte stress, stati d’ansia e paura tali da costringerlo a cambiare le sue abitudini di vita quotidiane e a far ricorso a farmaci antidepressivi.
Lo stalker, sempre accecato da un’ingiustificata gelosia, ha poi gradualmente iniziato a avere atteggiamenti persecutori anche nei confronti della sua fidanzata, sfociati spesso in violenze fisiche e psicologiche tali da spingerla ad abbandonare gli studi e a isolarsi dai familiari. Tra i tanti episodi ricostruiti dagli investigatori, anche un tentativo di soffocamento ed abusi sessuali.
Il 23enne è stato rintracciato dai poliziotti in casa sua ed accompagnato negli Uffici della Questura da dove al termine delle formalità di rito è stato condotto in carcere a disposizione del giudice competente.

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