Manduria, pusher ai domiciliari

 

pubblicato il 28 Maggio 2020, 11:22
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Ha gettato via il borsone alla vista dei carabinieri che si recavano a casa sua per una perquisizione domiciliare. Alla fine i Carabinieri della Sezione Operativa del N.O.R. della Compagnia Carabinieri di Manduria (Taranto), con l’unità del Nucleo Cinofili Carabinieri di Modugno (Bari) hanno arrestato il 31enne dopo aver recuperato il borsone gettato nel cortile di un’abitazione disabitata.

Al suo interno, suddivisi in vari pezzetti un totale di 3,85 grammi di hashish, 4,91 grammi di cocaina, 13,82 di sostanza da taglio, 3 bilancini di precisione, un trita erba, un cutter intriso di sostanza stupefacente, vario materiale per il confezionamento della predetta sostanza, un proiettile 38 special e una cartuccia a salve 8mm. Nel corso della perquisizione rinvenuti anche 340 euro in contanti ritenuto provento dello spaccio.

La sostanza stupefacente, il materiale per il confezionamento ed il denaro sono stati posti sotto sequestro, così come il sistema di videosorveglianza per monitorare gli accessi all’abitazione. Con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione illegale di munizioni di arma comune da sparo, il giovane è stato tratto in arresto e su disposizione del Pm di turno, sottoposto agli arresti domiciliari.

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