Torna in carcere l’uomo che uccise Carmelo Magli

 

Questa mattina i poliziotti della Squadra Mobile lo hanno rintracciato presso il suo domicilio, al quartiere Tamburi
pubblicato il 23 Maggio 2020, 18:17
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Torna in carcere l’uomo accusato e condannato per l’omicidio di Carmelo Magli, ucciso 26 anni fa, e che nelle scorse settimane aveva suscitato parecchie polemiche e la reazione della figlia dell’agente di Polizia penitenziaria (leggi https://www.corriereditaranto.it/2020/05/10/21qboss-scarcerati-lo-sfogo-di-lucia-magli-che-cosa-sta-succedendo/).
Infatti, è stato eseguito dalla Squadra Mobile l’ordine di esecuzione di espiazione di pena detentiva, a seguito di revoca della detenzione domiciliare, emesso dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Taranto, nei confronti di Francesco Barivelo, il pregiudicato tarantino condannato all’ergastolo per numerosi reati anche di stampo mafioso, tra i quali, appunto, l’omicidio dell’agente Carmelo Magli, avvenuto nel maggio del 1994.
L’ergastolano, ristretto presso il carcere di Sulmona, aveva ottenuto, lo scorso 26 marzo, il beneficio degli arresti domiciliari presso la sua abitazione nel capoluogo ionico (leggi https://www.corriereditaranto.it/2020/05/08/libero-lassassino-di-carmelo-magli-la-denuncia-del-sappe/).
Oggetto di valutazione anche in sede di apposite riunioni svoltesi presso la locale Prefettura, la posizione di Barivelo è stata oggetto di ulteriore esame alla luce anche dell’evoluzione della situazione epidemiologica, a seguito del quale è stata disposta la revoca del provvedimento.
Questa mattina, i poliziotti della Squadra Mobile lo hanno così rintracciato presso il suo domicilio, al quartiere Tamburi, e dopo le formalità di rito lo hanno accompagnato presso la casa Circondariale di Lecce.

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