Colpi di pistola al quartiere Tamburi: preso il responsabile

 

pubblicato il 22 Maggio 2020, 13:31
2 mins

Le indagini lampo del personale della Squadra Mobile di Taranto hanno permesso di rintracciare ed arrestare il responsabile dell’esplosione di alcuni colpi di arma da fuoco ieri mattina al Quartiere Tamburi, si tratta di Agostino Bisignano (nella foto), pregiudicato tarantino di 38 anni.

Ieri, intorno alle 11.30 circa, una pattuglia della Sezione Volanti a poca distanza dal luogo dove sono stati esplosi i colpi, sente distintamente il rumore degli spari a breve distanza, in via Orsini e incrociano un uomo che, di gran fretta, si allontana a bordo di una Fiat 500. Intuendo il suo coinvolgimento nell’episodio, la pattuglia tenta di bloccarlo ma ne nasce un inseguimento al quale l’uomo riesce a sfuggire dopo aver violentemente speronato la Volante.
Sul posto, altri equipaggi e investigatori della Squadra Mobile nel frattempo raccolgono preziosi elementi per la ricostruzione dei fatti e l’identificazione del responsabile. Sull’asfalto, la Polizia Scientifica trova tre bossoli. Sul portone dello stabile altrettanti fori. I poliziotti si mettono al lavoro per acquisire e visionare anche le immagini dei numerosi sistemi di videosorveglianza presenti in zona.

Da questi elementi scattano immediate le ricerche. La conoscenza del territorio permette, nel giro di pochissimo tempo, di rintracciare, sempre nel quartiere Tamburi, l’auto utilizzata per la fuga. È parcheggiata nei pressi dell’abitazione di un parente della persona arrestata. Ritenendo che il fuggitivo possa essersi nascosto nella zona, le ricerche si fanno più pressanti fino a quando l’attenzione degli investigatori si concentra sull’abitazione della sorella.

I ripetuti ed insistenti inviti ad aprire, danno agli inquirenti la convinzione di essere ormai vicini all’obiettivo. Guadagnato l’accesso nell’appartamento, i poliziotti trovano e bloccano il 38enne, ancora con gli indumenti immortalati dalle telecamere dei sistemi videosorveglianza.
Accompagnato negli Uffici della Questura, Bisignano, dopo le formalità di rito è stato arrestato per porto e detenzione illegale d’arma da fuoco e resistenza a pubblico ufficiale. Sono ancora in corso le indagini al fine di chiarire il movente del gesto, verosimilmente riconducibili a questioni di natura familiare.

Condividi:
Share
Per comunicati stampa o proposte [email protected]

Commenta

  • (non verrà pubblicata)