CIS, la soddisfazione di Melucci e Turco

 

Il premier Conte ha coordinato la riunione odierna. Interventi dei ministri Provenzano e Patuanelli. Rinnovata collaborazione da parte della Regione e della Provincia
pubblicato il 22 Maggio 2020, 22:03
7 mins

“Finalmente liberate le risorse della Delibera Cipe n. 10/2018, che per la stazione appaltante Comune di Taranto valgono 78 milioni. I primi che davvero vengono assegnati all’ente civico dal Cis Taranto, che è stato istituito con la Legge n. 20/2015” commenta il sindaco di Taranto Rinaldo Melucci al termine della rinuione del CIS. 

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2020/05/22/cis-taranto-pioggia-di-milioni-sulla-citta-vecchia3/)

“È motivo di grande soddisfazione per l’Amministrazione comunale, che negli ultimi due anni ha impresso una accelerazione decisiva alla progettazione ed ai lavori relativi alle sue 32 schede (di cui 15 per il piano Isola Madre) già presenti sul tavolo istituzionale, alle quali di recente si sono aggiunte alcune altre schede orientate alle finalità del cosiddetto Cantiere Taranto voluto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, che dallo scorso 3 febbraio gestisce direttamente il Cis Taranto. Tra i nuovi obiettivi il Comune di Taranto auspica esista presto una prospettiva, su tutti, alla riqualificazione e rifunzionalizzazione dell’area dei Docks di Porta Napoli, alla realizzazione della grande Green Belt urbana, alla mitigazione del rischio idrogeologico al quartiere Salinella, per altro propedeutica al masterplan dei XX Giochi del Mediterraneo” afferma il primo cittadino. 

“Taranto può rimettersi in marcia. Abbiamo ancora da risolvere problemi importanti, specie nel rapporto con la presenza industriale e le bonifiche – commenta il sindaco Melucci – ma oggi si compie un passo concreto verso la trasformazione della nostra bellissima città. Accelera la stagione dei cantieri e sarà in pochi anni tutta un’altra Taranto, un diverso modello economico, veniamo ripagati di tanti sacrifici, spesso poco visibili, ma del tutto fondamentali per giungere a giornate come questa”. 

“Da domani torneremo a lavorare con tutte le Istituzioni, per capire quanta strada possa fare il Cis Taranto, ovvero come quel tavolo possa diventare la cabina di regia del Just Transition Fund, dei Giochi del Mediterraneo e di un Accordo di Programma sull’ex Ilva. Ma oggi è solo il momento della festa, della fiducia e dei ringraziamenti sentiti alla Regione Puglia e al Governatore Michele Emiliano per il consueto supporto, ovviamente a tutto il Governo per quanto sta realizzando per Taranto, ma soprattutto al Premier Giuseppe Conte per il ruolo che sta svolgendo in questa storica transizione del capoluogo ionico. Un grazie particolare, poi, deve andare senz’altro alle donne e agli uomini del Comune di Taranto, che non si sono risparmiati in questi mesi sui dossier approvati oggi e anche su quelli inseriti nel recente DL Rilancio.  Ho molto apprezzato il richiamo degli esponenti di Governo presenti al tavolo odierno al coraggio, che tutti dobbiamo avere per voltare per sempre pagina, quello stesso coraggio che torniamo ad invocare noi per non dipendere più in futuro dalla monocultura dell’acciaio, proprio per non sprecare la portata dei risultati raggiunti da questo contratto istituzionale” ha concluso. 

“Abbiamo finanziato con nuove risorse aggiuntive la valorizzazione e la riqualificazione dei palazzi storici Troilo, Carducci e Garibaldi in città vecchia. Tali interventi erano divenuti irrealizzabili per cui li abbiamo rifinanziati, recuperandoli, adeguando le somme al contesto. Allo stesso tempo, abbiamo finanziato, sempre con nuove risorse, l’acquisto e la rifunzionalizzazione dell’edificio ex Filiale di Taranto della Banca d’Italia per ospitare la nuova sede del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia. Contestualmente abbiamo provveduto a finanziere i relativi e necessari laboratori”: il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, il senatore Mario Turco, ha affidato ad un posto su Facebook il commento post rinuione del Cis.

Turco, afferma che “il Governo resta comunque propositivo, nella convinzione che soprattutto i nuovi progetti inseriti nel Cis, così come le nuove misure approvate, esempi sono la Zona Franca Doganale e il progetto Agromed, possano rappresentare un concreto inizio e rafforzamento di un più ampio processo di riconversione economica, tanto atteso dal territorio”.

Gli interventi delle altre istituzioni presenti

Il Ministro per il Sud, Provenzano, ha ringraziato per l’impegno profuso il sottosegretario Turco. Sostenendo che il progetto di legge del Cantiere Taranto che sta andando avanti si fonda su risorse dello Sviluppo e Coesione. Attraverso la rimodulazione del Patto per la Puglia, in tempi rapidissimi, “abbiamo riprogrammato 8 milioni per ristrutturazione Banca d’Italia per la sede della Facolta di Medicina. Attraverso il decreto Cura Italia abbiamo portato dal 10 al 20% più risorse per il Sud, così come il dl Rilancio e il prossimo di approvazione il dl Semplificazione”. Provenzano ha ancha ricordato che recentemente la Commissione europea, ha accolto i progetti pilota del governo italiano su Taranto e Sulcis e Brindisi, attraverso il finanziamento del Just Transitation Fund per la rigenerazione urbana. Oltre alla semplificazioni che renderanno più competitive le ZES, tra cui quella dell’area ionica. 

Brevissimo l’intervento del ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli, che ha rivolto anch’egli i suoi ringraziamenti Turco ed alle istituzioni presenti. Mentre il sottosegretario del ministero dei Trasporti Margiotta, ha esaltato l’importanza dell’intervento sull’Alta velocità Taranto-Potenza-Battipaglia finanziata attraverso il dl Rilancio che serivrà a ridurre il gap infrastrutturale del Sud. 

Il presidente della Regione, Michele Emiliano, ha sottolineato come la Regione lavori con grande umiltà e che la stessa è a totale disposizione del sindaco Taranto, oltre dello stesso governo Conte, al quale Emiliano ha rivolto i suoi apprezzamenti.  

Infine la Provincia, con il consigliere Azzaro, che ha voluto ricordare come la gran parte della proprietà degli ex cantieri Tosi è dello stesso ente, evidenziando che il progetto sugli stessi è figlio della collaborazione tra la provincia e la struttura commissariale per le bonifiche guidata dalla Corbelli.  

Infine il presidente della provincia Gugliotti, ha ricordato al premier Conte l’invio del Masterplan della Provincia per le infrastrutture area metropolitana Taranto, con lo stesso premier che ha garantito lo stesso sia allo studio degli uffici preposti.

Condividi:
Share
Il Corriere di Taranto, i fatti del giorno. Contatta la nostra redazione: [email protected]

Commenta

  • (non verrà pubblicata)