Bar, ristoranti e mercati settimanali: le decisioni del Comune

 

pubblicato il 22 Maggio 2020, 20:09
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Da lunedì 25 maggio bar ed esercizi di ristorazione potranno inoltrare al Suap la richiesta per aumentare l’occupazione di suolo pubblico senza costi aggiuntivi. Lo rende noto un comunicato di Palazzo di città.
La dichiarazione, corredata da planimetria, permetterà di posizionare gratuitamente tavolini, sedie e ombrelloni con un incremento del 50% dello spazio concesso con le autorizzazioni precedenti, in modo tale da compensare la necessità di maggiore distanziamento prevista dalle norme anti Covid-19.
La procedura, peraltro, è stata estremamente snellita perché, a meno di situazioni particolari, la comunicazione avrà praticamente già valore di autorizzazione. La novità, rispetto ad altre città d’Italia, è che anche le nuove autorizzazioni saranno concesse con le stesse norme e procedure.
«Voglio ringraziare ASL, Soprintendenza e dirigenti del Suap – le parole dell’assessore Gianni Cataldino – per aver accompagnato l’esigenza dell’amministrazione Melucci di sburocratizzare al massimo l’iter sino al 30 ottobre. Questo provvedimento, insieme alle delibere in preparazione, nasce dall’ascolto delle realtà produttive effettuato con il sindaco Rinaldo Melucci. Alle due ‘S’ di sanità e sicurezza, abbiamo voluto far seguire quella di serenità e per questo abbiamo avviato un confronto con ASL e con gli altri attori coinvolti per poter dare agli operatori garanzia di norme chiare e controlli omogenei. Il resto è affidato al senso di responsabilità di esercenti e fruitori».

Questione mercati settimanali. «Nonostante le norme emanate per i mercati settimanali dal Dpcm siano tra le più restrittive, il confronto avuto in questi giorni con le associazioni di categoria degli ambulanti e direttamente con gli operatori mi ha condotto a valutare un allentamento delle rigidità e la permanenza quanto più possibile delle assegnazioni di posteggio in ogni mercato», afferma Cataldino.
«Tale confronto, che ha coinvolto anche i responsabili comunali e la Polizia Locale, avvenuto contestualmente ai sopralluoghi nelle aree mercatali, deriva dalla volontà del sindaco Rinaldo Melucci di trovare soluzioni per garantire questa categoria oltremodo ferita – aggiunge l’assessore allo Sviluppo economico -. Ci affideremo in via sperimentale al senso di responsabilità degli operatori che dovranno garantire il rigido rispetto delle aree loro assegnate, l’obbligo dell’area di rispetto davanti a ogni posteggio, oltre alle norme d’igiene già definite.
Favoriremo elasticità negli ingressi e uscite per sostenere numeri e ricambio della clientela, mentre saranno comunque garantite le corsie di passaggio ai fini del rispetto del distanziamento di un metro. È già stata data disposizione per ritinteggiare i posteggi assegnati per cercare di partire il prima possibile».
«Chiaramente l’ordinanza, qualora dovessero venir meno le norme così definite, prevederà la chiusura di quel mercato – conclude Cataldino -. Voglio ringraziare Anva Confesercenti, Unsic Taranto e Felva Fivag Cisl che hanno presentato un documento di proposte che recepisce gli esiti delle lunghe discussioni avute, provando a trovare un punto di mediazione cui si aggiungono i contributi di Confcommercio, Casambulanti e Casartigiani. Le istanze presentatemi direttamente dagli ambulanti, che hanno esposto le loro esigenze con decisione e rispetto, sono diventate parte integrante del documento che attraverso Anci stiamo presentando insieme agli altri comuni al fine di ottenere norme più equilibrate e sostenibili».

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