Mar Piccolo, progetto per rinascita cantieri Tosi

 

La proposta di valorizzazione e promozione territoriale da parte della struttura commissariale guidata dal commissario straordinario Vera Corbelli
pubblicato il 21 Maggio 2020, 21:25
9 mins

Il Piano di Monitoraggio Integrato è una parte fondamentale della complessità di azioni realizzate dal Commissario Straordinario Vera Corbelli che, nel mettere a sistema quanto predisposto ed in corso, contempla l’intera Area di Crisi Ambientale.

L’attività del Commissario è un’azione di sistema che ha investito ed abbracciato l’Area Vasta di Taranto, le Aree contermini, valutando e progettando soluzioni di riqualificazione ambientale e di rigenerazione urbana. Un esempio è anche la progettualità sviluppata per gli ex cantieri Tosi, misure correlate all’intero processo di ambientalizzazione e riqualificazione sull’area di crisi ambientale di Taranto e che compongono il quadro generale dell’Azione di Sistema relativa al Mar Piccolo.

Un progetto molto ambizioso, che potrebbe cambiare una parte storica della nostra città. E che potrebbe quasi sicuramente trovare parte dei fondi all’interno del CIS.

Una progettualità, quella degli ex canteri Tosi, finalizzata alla rifunzionalizzazione ambientale del water front anche attraverso lo sviluppo della filiera del turismo con il recupero dei sistemi territoriali abbandonati.

La proposta in parola si inserisce nel contesto del Programma di misure (di cui alla Legge 20/15) definite dal Commissario Straordinario per la bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione dell’area SIN di Taranto ed in particolare per il Mar Piccolo e per le aree contermini.

Il Mar Piccolo, in particolare, rappresenta uno straordinario microsistema ambientale, sociale ed economico, che da sempre ha valore produttivo, attrattore culturale e sistema ambientale di elevato interesse conservazionistico sebbene su di esso da anni pesano numerose pressioni. 

In tale contesto i Cantieri, situati nella zona Nord-Ovest del I seno, costituiscono un elemento strutturale del Territorio, non solo per la loro dimensione ma soprattutto per essere un esempio “irripetibile” di architettura industriale. Il complesso, oggi in una fase di fatiscenza strutturale e di stato di abbandono, ricade in un contesto di particolare rilevanza per la presenza di un sistema arboreo estremamente diffuso, per essere la parte terminale del sistema idrico Fiume Galeso – Santa Teresiola e per la presenza nei due seni del Mar Piccolo di sorgenti sotterranee (chidri e/o citri) alimentate dalla falda carsica dell’acquifero murgiano. 

La proposta del progetto riguarda la riqualificazione degli ex Cantieri Tosi (in località Buffoluto – Contrada Leggiadrezze) che si estendono su di un’area a nord est del I Seno del Mar Piccolo per totale di circa mq. 686.000 e si sviluppano lungo un fronte costiero di circa 3000 metri. 

(leggi gli articoli sulle bonifiche https://www.corriereditaranto.it/?s=bonifiche&submit=Go)

Clicca sui link qui sotto per accedere alle tavole del progetto

Proposte di intervento per la valorizzazione e promozione territoriale, ambientale, culturale, sociale ed economico del sistema Mar Piccolo ed aree contermini”

Rigenerazione aree costiere

Misure materiali e immateriali per la bonifica e riqualificazione ambientale e territoriale 

delle aree prospicienti il Mar Piccolo di Taranto

Descrizione Intervento 

Il progetto di recupero funzionale si pone l’obiettivo finale di riprendere il rapporto Mare-Terra -Mare e di ricostruire forme di economia sostenibili in grado di connettere l’Uomo al Mare. Esso fa riferimento alle tecniche GPP, ovvero alla possibilità di utilizzare materiali riciclati. Non sono previsti alterazione dei volumi e delle sagome esistenti ma nuove funzioni con la realizzazione di: 

Polo di ricerca / universitario 

Tale funzione è ritenuta altamente qualificante per la crescita della comunità. Ubicato ad immediato contatto con le ulteriori strutture e funzioni di supporto, sperimentazione ed approfondimento universitario che, proprio nell’ottica di qualificarlo al massimo, sono state successivamente previste nel presente progetto. Nel Polo potranno insediarsi nuove facoltà tipo Biologia – Biologia Marina o altro attinente l’ambiente nonché facoltà attinenti alle nuove tecnologie. Nel Polo si ipotizzano: 

–  specifici “laboratori di ricerca” di carattere “marino” connesse alle altre discipline naturali e di ingegneria;

–  un “osservatorio subacqueo” e “centro di monitoraggio” per i fondali e per la fauna ittica, sia di carattere ambientale sia del verde, ubicato in apposita biosfera.

Ad ulteriore completamento e valorizzazione della sede universitaria è prevista la realizzazione di residenze e servizi per gli allievi, in una struttura del tipo “casa dello studente”.

Strutture ludico – ricreative.

Si tratta di infrastrutture destinate a incrementare l’afflusso dei visitatori e dei turisti destinate funzionalmente alle attività del mare ed alle attività di ricerca delle facoltà marine dell’Università, come ad esempio:

–  vasche tipo acquario per la riproduzione, al loro interno, di ambienti marini, protette lateralmente da cristalli onde permettere la visione diretta della
vita ittica ai visitatori ed ai ricercatori;

–  delfinario,

–  biosfere marine, per la riproduzione, ai fini di studio e/o di visione, di ecosistemi specifici o di specie marine particolari.

Asse attrezzato pedonale sopraelevato

Nell’ambito del progetto è stata prevista la realizzazione di un percorso pedonale sopraelevato e panoramico, situato baricentricamente, che coniughi il godimento panoramico del contesto ambientale con la necessità di configurare e definire tutti i necessari collegamenti funzionali, sia in orizzontale che in verticale 

Struttura integrata di intrattenimento per spettacoli, manifestazioni espositive e fieristiche 

La struttura con tale specifica destinazione dovrà svolgere una funzione di cerniera, di collegamento tra tutte le attività insediate. Conterrà una multisala al chiuso, degli spazi all’aperto per spettacoli e rappresentazioni varie funzionalmente collegati tra di loro e con le altre strutture a diversa destinazione mediante un continuum di strutture espositive o fieristiche di varia dimensione ed importanza. 

Centro sportivo 

E’ stata prevista la realizzazione di un centro sportivo coperto contenente all’interno una palestra, una piscina olimpionica con gradinate laterali e servizi connessi; affiancata a tale struttura coperta verranno previsti all’esterno, nell’ambito della progettazione del verde attrezzato, impianti sportivi all’aperto tipo campi da tennis e/o di calcetto, integrati nel verde. 

Struttura ricettiva alberghiero.
L’ipotesi progettuale prevede una struttura alberghiera di medie dimensioni, dotata di tutta una serie di aule e sale di varia superficie per l’accoglimento di conferenze, dibattiti, meeting, riunioni, etc. Tale struttura rappresenta un intervento integrato e polifunzionale nell’ambito dei servizi logistici. 

(leggi gli articoli sul Mar Piccolo https://www.corriereditaranto.it/?s=mar+piccolo&submit=Go)

Descrizione Interventi 

La ristrutturazione immobiliare riguarderà il Capannone industriale “ex officina navale, il fabbricato adibito ad “uffici ed ex sala tracciati”, il  capannone industriale costituenti le “officine navali”:Costo ipotizzabile ristrutturazione: Euro 600.000,00 oltre IVA: Il costo per mq considera particolari opere per adeguamento alle caratteristiche geotecniche dell’area in funzione dell’attuale normativa.

Per i nuovi interventi(il polo universitario, le strutture ludico-sportive, l’asse attrezzato pedonale sopraelevato, la struttura integrata sala congressi spettacoli, manifestazioni, il centro sportivo e la struttura alberghiero), il costo ipotizzabile è di Euro 121.000.000,00 oltre IVA.

Per quanto riguarda invece la Biosfera per verde – Biosfere marine, il Costo ipotizzabile è di Euro 215.250.000,00 oltre IVA.

Quadro economico di previsione intervento 

I costi di realizzazione per le ristrutturazioni pari a 600.000.000,00 €, per i nuovi interventi € 121.000.000,00, per le biosfere € 215.250.000,00, per un primo sub totale pari a 936.250.000,00 €, costo area 14.400.000,00 €, costo bonifiche € 550.000.000,00, per un secondo sub totale 564.400.000,00 €, per un costo totale pari a 1.500.650.000,00 €.

Per quanto riguarda la ricaduta occupazionale, è calcolata in 1.500 lavoratori tra opere di cantiere e indotto, mentre a lavori ultimati sono previsti 500 posti di lavoro.

La speranza che tutto ciò si realizzi ricadrà sulla politica, il CIS e tutti gli attori principali del territorio. Staremo a vedere.

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Gianmario Leone, nato a Taranto il 2/1/1981, laureato in Filosofia, docente di Storia e Filosofia, per 8 anni opinionista del quotidiano "TarantoOggi" nel settore, ambiente, politica, economia, cultura e sport, collaboratore e referente per la Puglia dal 2012 de "Il Manifesto" e del sito "Siderweb", collaboratore dal 2011 al 2015 del sito di informazione ambientale www.inchiostroverde.it. Ha collaborato nel corso degli anni anche con altre testate on line o periodici cartacei come 'Nota Bene' e 'LiberaMente' ed è un'opinionista di "Radio Onda Rossa" e "Radio Onda d'urto". Collabora con Radio Popolare Salento. Dal 2008 al 2012 ha lavorato per l'agenzia di stampa "Italiamedia". Ha contribuito alla realizzazione del lungometraggio 'Buongiorno Taranto' e al docufilm 'The italian dust'. Nel dicembre 2011 ha ottenuto il “Riconoscimento S.o.s. Taranto Chiama”, "per il suo impegno giornaliero d’indagine e approfondimento sui temi ambientali che riguardano la città". Nel febbraio del 2014 invece ha ottenuto il premio dei lettori nel "Premio Michele Frascaro, dedicato al giornalismo d’inchiesta", indetto dalle Manifatture Knos e patrocinato dall’Ordine Nazionale e Regionale dei Giornalisti , attribuito in base al voto on line, per la sua inchiesta sul progetto “Tempa Rossa” (Eni), che racchiudeva gli articoli scritti tra il 2011 e il 2012.

3 Commenti a: Mar Piccolo, progetto per rinascita cantieri Tosi

  1. gianmetto lacava

    Maggio 22nd, 2020

    Nel costo del progetto, non vedo il costo per l’acquisto del sito .Si parla ancora di ex cantieri Tosi.Fincantieri da tempo ha venduto a privati.

    Rispondi
  2. gianmetto lacava

    Maggio 22nd, 2020

    Non ricordo di aver già fatto questa domanda. Comunque non mi è stata data risposta.

    Rispondi
  3. Fra

    Maggio 22nd, 2020

    In tanti anni siamo stati spettatori del mondo ,per una volta vorremmo essere protagonisti anche a costo di enormi sacrifici , in ogni modo qualcosa va fatto è un luogo che merita dignità e splendore. Potrebbe essere il vero posto magico di Taranto .

    Rispondi

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